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Nuovo ospedale di Cesena: tutti i cittadini invitati a progettarlo

16 marzo 2017

Presto al via il confronto con gli operatori sanitari; poi toccherà ai cesenati
A breve in città un incontro con l’Assessore regionale Venturi

ospedale bufalini cesenaSarà sotto il segno della progettazione partecipata la nuova fase che sta per aprirsi nel percorso verso il nuovo ospedale di Cesena. Mentre i tecnici sono già al lavoro per la progettazione della parte edilizia – dopo l’individuazione dell’area e la presentazione del layout di massima – e il Comitato cittadino per il nuovo ospedale sta ultimando l’analisi dell’attività svolta nei vari reparti del Bufalini, Amministrazione comunale di Cesena e Ausl Romagna guardano già avanti e stanno pensando a come dovrà funzionare il nuovo nosocomio cesenate. E per farlo intendono allargare il più possibile il confronto, con il coinvolgimento diretto di tutte le categorie interessate.

“L’intenzione – anticipano il Sindaco Paolo Lucchi e gli Assessori Orazio Moretti e Simona Benedetti – è quella di procedere a un vero e proprio percorso di progettazione partecipata, nel corso del quale raccogliere le necessità, le istanze, i suggerimenti, sia degli operatori sanitari che nella nuova struttura dovranno lavorare, sia dei cittadini, che dovranno servirsene. La realizzazione di un ospedale nuovo rappresenta un obiettivo epocale per la nostra città. E trattandosi di un servizio identitario, prioritario e di tutti, questo processo non può ridursi ad una mera progettazione urbanistica ed architettonica; tanto meno, può essere obiettivo di lavoro solo di alcuni. Per questo, fin dalle prime battute del percorso (quando si trattava di scegliere l’area), abbiamo ritenuto indispensabile il coinvolgimento e la partecipazione di quanti fossero animati dal desiderio di ascoltare e confrontarsi. Sono arrivati, così, i 18 incontri pubblici nei quartieri, la costituzione di uno specifico “Comitato cittadino per il nuovo Bufalini”, con la partecipazione delle rappresentanze sociali ed istituzionali, dai medici, che in dieci mesi si è riunito ben 13 volte. Rimarremo fedeli allo stesso metodo di lavoro anche nei prossimi mesi, quando ci concentreremo sulla progettazione partecipata del nuovo ospedale, vale a dire sugli obiettivi che dovranno essere affidati a chi poi si occuperà della realizzazione effettiva del progetto.

Ad avviare questo percorso sarà un confronto pubblico che, nelle prossime settimane, sarà organizzato da Comune di Cesena ed Ausl Romagna. Sarà quella l’occasione per fare il punto del lavoro di analisi svolto in questi mesi dal Comitato cittadino e per presentare il programma dei mesi futuri. Inoltre, a seguire, Amministrazione comunale e Azienda USL della Romagna avvieranno una nuova fase di confronto con gli operatori sanitari, per “mettere in fila” le esigenze della sanità futura e per identificare meglio quali caratteristiche strutturali debba avere il nuovo ospedale. Dall’autunno, poi, i risultati di questo primo confronto progettuale saranno nuovamente presentati alla cittadinanza, attraverso un altro ciclo di incontri nei quartieri e nei principali luoghi di aggregazione cesenati”.

Afferma dal canto suo Marcello Tonini, direttore generale dell’Ausl Romagna: “Il nuovo ospedale di Cesena rappresenta un importante tassello, per qualificare la sanità cesenate e si calerà in modo armonico all’interno della rete ospedaliera della Romagna.Un progetto di lungo respiro di cui stiamo gettando le basi. L’impegno dell’Azienda è oggi rivolto, sia per l’ospedale di Cesena, che per tutti gli altri ospedali della Romagna a consolidare e qualificare tutta le rete dei servizi, nella direzione individuata dal piano di riordino della rete ospedaliera, approvato dalla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria. Per dare concretezza a questo ambizioso progetto, l’Azienda continuerà a perseguire e a sviluppare politiche di reclutamento del personale e a garantire la copertura dei primari vacanti in tutti gli ospedali, ad oggi nominati già 17 nuovi direttori di struttura complessa, sono già stati  banditi 3 nuovi avvisi pubblici e altri 3  sono in corso di emissione. E’ attualmente in corso l’iter autorizzativo inviato dall’Azienda alla Regione per l’attivazione di ulteriori selezioni a copertura di posti vacanti”.

“La nuova sede del Commissariato al Caps è un regalo per l’intera città”

19 dicembre 2016

Dal Sindaco Lucchi la soddisfazione per l’importante risultato e il ringraziamento a chi si è impegnato per raggiungerlo

Un vero “regalo collettivo”: così il Sindaco Paolo Lucchi definisce l’inserimento nel programma dei lavori del Provveditorato interregionale per le opere pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna dell’intervento di adeguamento del Caps per consentire il trasferimento al suo interno del Commissariato di Polizia di Cesena. All’indomani della comunicazione della notizia da parte dell’onorevole Enzo Lattuca e dopo che il Questore di Forlì-Cesena Loretta Bignardi ha presentato il progetto per la nuova struttura, il Sindaco di Cesena esprime grande soddisfazione per l’importante traguardo, ricordando come la nuova sede del Commissariato sia un elemento indispensabile per rafforzare le condizioni di sicurezza della città, e rivolge un ringraziamento a tutti quelli che, in questi anni, si sono impegnati, a fianco dell’Amministrazione e del Consiglio comunale di Cesena, per poterlo raggiungere: il Prefetto di Forlì-Cesena Fulvio Rocco de Marinis, il Questore Loretta Bignardi e il suo predecessore Salvatore Sanna, l’onorevole Lattuca e la Senatrice Mara Valdinosi.
Lo fa con una lettera indirizzata a tutti loro. Ma la missiva è indirizzata anche alle donne e agli uomini del Commissariato di Cesena, a cui la trasmetterà tramite il Vice Questore Michele Pascarella, consegnandogliela in un incontro già fissato per lunedì 19 dicembre.

Di seguito il testo integrale della lettera:

Gentilissimi,
come ci ha comunicato l’Onorevole Enzo Lattuca, a seguito del via libera dell’Agenzia del Demanio, il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna ha appena inserito ufficialmente nel programma dei lavori del 2016, con priorità alta, il finanziamento dell’intervento necessario per la realizzazione  del Commissariato della Polizia di Stato della nostra città, all’interno dell’area demaniale nella quale è già collocata la sede del Centro Addestramento della Polizia di Stato di Cesena.
Si tratta di una notizia di grande importanza per il nostro territorio: una sorta di “regalo collettivo”, indispensabile per dar forza a quelle esigenze di sicurezza che, anche in questi giorni, le indagini statistiche pubblicate dai media hanno posto al centro dell’attenzione dei cittadini e di ognuno di noi.
Sappiamo bene, infatti, come la attuale sede del Commissariato di Cesena, collocata in palazzine di proprietà privata originariamente destinate a residenza, da sin troppo tempo risulti fortemente inadeguata ed insufficiente per l’attività del Commissariato e sia, inoltre, fortemente onerosa per lo Stato.
Per questo, il Consiglio Comunale di Cesena che nel 2013 aveva affrontato i diversi aspetti relativi alla sicurezza dei cittadini, approvò una deliberazione recante “Indirizzi in materia di sicurezza del territorio”, che faceva espresso riferimento alla ipotesi di una nuova e più adeguata collocazione del Commissariato di Cesena nell’area del CAPS.Per questo obiettivo si è operato con un costante lavoro di squadra in questi anni, grazie all’impegno diretto di tutti i livelli istituzionali del nostro territorio – a partire dal Prefetto Fulvio Rocco de Marinis, al quale si deve l’incontro fondamentale di coordinamento degli interventi, svoltosi nell’aprile scorso; dal Questore Loretta Bignardi, che, da poco giunta nella nostra Provincia, ha immediatamente individuato come una priorità la difficile situazione logistica di Cesena; dal precedente Questore Salvatore Sanna, che durante la sua permanenza nella nostra Questura ha dedicato al tema sempre un’attenzione molto alta; dall’Onorevole Enzo Lattuca e dalla Senatrice Mara Valdinosi, che in questi mesi hanno seguito la vicenda con grandissima attenzione – e con una grande sensibilità e solerzia degli organi statali interessati, in particolare Agenzia del Demanio (con l’intervento del Direttore nazionale, Roberto Reggi) e Provveditorato Interregionale Opere Pubbliche.
Grazie a questo, sarà quindi possibile veder concretizzato a breve il progetto predisposto dal Servizio Tecnico Logistico e Patrimoniale della Polizia di Stato “Lombardia – Emilia-Romagna”, che prevede la realizzazione del nuovo Commissariato di Cesena all’interno del nostro Caps.
Sappiamo tutti bene che ora servirà anche un impegno collettivo per garantire una rapida esecuzione delle opere. Ma oggi, certo che le stesse siano state finalmente finanziate, non posso che ringraziarvi a nome di tutti i cesenati per il vostro grande impegno, indispensabile per raggiungere un obiettivo così importante per gli operatori di Polizia e per la città di Cesena.

Il Sindaco Paolo Lucchi

BILANCIO 2017. Le opere pubbliche più votate dai cesenati

6 dicembre 2016

Oltre 3000 i cittadini che hanno espresso la loro preferenza – L’Amministrazione conta di realizzare i tre quarti dei progetti proposti

panorama CesenaL’opera più desiderata dai cesenati è l’illuminazione del tratto della via Tipano che corre fra la millenaria pieve della frazione e l’insediamento delle Aie. Con 437 preferenze, infatti, questo intervento del quartiere Oltresavio si colloca al primo posto fra i 39 progetti messi al voto per individuare quelli da inserire nel bilancio 2017, grazie allo stanziamento di 1 milione di euro riservato proprio all’esecuzione di questi interventi.

Conquista il piazzamento d’onore con 428 voti (dopo essere stata al cima alla graduatoria fino a pochi gorni fa) la passerella ciclopedonale da realizzare sul Cesuola per collegare l’area verde “Don Sturzo” con via Dossetti, nel quartiere Cesuola, mentre al terzo posto, con 228 voti, compare la richiesta di creare un’area verde attrezzata a Pioppa, nel quartiere Cervese Nord.

Oltre 3000 i cittadini che fra il 12 novembre e il 3 dicembre hanno partecipato alla consultazione (per la prima volta aperta anche ai ragazzi dai 14 ai 18 anni): di loro circa il 60% ha scelto di esprimere la propria preferenza attraverso il sito Cesenadialoga, mentre i restanti hanno optato per il più tradizionale metodo delle schede di carta depositate nell’urna messa a disposizione presso lo Sportello Facile del Comune.

“Si tratta di un dato notevolissimo – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi – che testimonia il coinvolgimento dei cittadini, la loro attenzione per la cura della città e del territorio e il loro desiderio di partecipare, nel segno della democrazia più autentica”.

 

Secondo i criteri illustrati dall’Amministrazione comunale in occasione dell’incontro di Carta Bianca dedicato al bilancio 2017, entra di diritto nell’elenco delle opere che verranno realizzate il progetto più votato di ogni quartiere.

Nell’elenco dei dodici interventi così individuati, accanto ai progetti già menzionati relativi all’illuminazione di via Tipano (quartiere Oltresavio), al ponticello sul Cesuola (quartiere Cesuola), all’area verde di Pioppa (quartiere Cervese Nord), compaiono:

– per il quartiere Centro Urbano la manutenzione di piazza Sciascia e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali in zona Ex Zuccherificio (140 voti),

– per il quartiere Al Mare la realizzazione del parcheggio in via Capannaguzzo  a Bulgarnò (127voti),

–  per il quartiere Valle Savio la sistemazione dei marciapiedi di via Donati (87 voti),

– per il quartiere Rubicone la messa in sicurezza di 3 attraversamenti pedonali a Case Missiroli (85 voti)

–  per il quartiere Ravennate la pensilina a protezione della fermata bus vicina alla scuola di Ronta (77 voti),

– per il quartiere Cervese Sud la riqualificazione dell’area verde in via Chioggia (66 voti),

– per il quartiere Borello la realizzazione di un’area cani (49 voti)

– per il quartiere Fiorenzuola il rifacimento del manto dei marciapiedi nel tratto di viale Marconi compreso fra via Rodari a via Marzolino I (6 voti).

Per il quartiere Dismano, infine, si registra un ex aequo, con due progetti che hanno ottenuto 21 voti a testa: si tratta della richiesta di installare un bagno e docce autopulenti nella zona di piazzale Luxemburg e della riqualificazione dell’area verde dietro la sede del quartiere.

“Ma, in realtà – specificano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi – al di là del piazzamento, è molto probabile che entrambi questi progetti siano realizzati, così come molti altri presenti nell’elenco delle proposte. Infatti, l’importo totale dei progetti primi classificati per ogni quartiere ammonta complessivamente a 410mila euro. Restano, quindi, a disposizione 590mila che saranno utilizzati per realizzare gli altri progetti più votati, fino ad esaurimento dei fondi. Sulla base dei primi calcoli, stimiamo di poter realizzare una trentina di opere, vale a dire circa i tre quarti delle proposte pervenute e nei prossimi giorni, una volta terminati i conteggi, renderemo pubblico l’elenco definitivo di tutte le opere che riusciremo a finanziare. Da un punto di vista operativo, non appena il Consiglio comunale avrà approvato il bilancio, gli uffici potranno iniziare la fase di progettazione (che sicuramente terminerà entro il 2017), per poi procedere nel 2018 alla realizzazione vera e propria”.

Carta Bianca sul bilancio 2017: pronto l’elenco delle opere da votare

11 novembre 2016

Sabato 12 novembre, ore 9.30 – Sala del Consiglio Comunale

carta-bianca-bilancio-2017E’ tutto pronto per l’edizione di Carta Bianca dedicato al bilancio di previsione 2017. L’appuntamento è fissato per sabato 12 novembre, alle 9.30 nella sala del Consiglio comunale.

A introdurre i lavori sarà il Sindaco Paolo Lucchi, a cui seguirà l’intervento del Vicesindaco Carlo Battistini che illustrerà i punti salienti della proposta di bilancio messa a punto dalla Giunta.

Infine, prenderà la parola l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi a cui è affidato il compito di illustrare gli interventi valutati come fattibili fra quelli proposti dai cittadini nelle settimane scorse e sui quali, a partire proprio da sabato prossimo, tutti i cesenati potranno esprimere la loro preferenza, al fine del loro inserimento nella programmazione delle opere pubbliche messe a bilancio per il 2017. L’Amministrazione ha destinato 1 milione di euro alla loro realizzazione.

“I progetti da votare – riferiscono il Sindaco Lucchi e l’Assessore Miserocchi –  sono stati individuati dopo le verifiche degli uffici tecnici, che hanno scremato le proposte non rispondenti ai criteri indicati, vale a dire la riconducibilità alle tre macro-aree prescelte (opere pubbliche, la viabilità e la mobilità –  aree verdi – barriere architettoniche) e al tetto di spesa massimo di 50mila euro. Ne è scaturita una rosa di 37 proposte. Vale però la pena di ricordare che alcuni progetti sono stati esclusi da questo elenco semplicemente perché già previsti in  altri capitoli. Quindi, alla fine, il numero dei progetti indicati dai cittadini che si concretizzeranno l’anno prossimo sarà più alto”.

Verso il Bilancio 2017: conti più leggeri, ma scelte di peso

8 novembre 2016

panorama CesenaL’Amministrazione comunale di Cesena illustra ai consiglieri comunali la sua proposta con una lettera firmata da Sindaco e Assessori

Impianto forte per il bilancio 2017 del Comune di Cesena, anche se i conti saranno più leggeri, almeno per la parte corrente, mentre crescerà l’impegno per gli investimenti. A indicarlo Sindaco e Assessori con una lettera inviata ai consiglieri comunali, nella quale anticipano le linee principali della proposta approvata questa mattina dalla Giunta.
Il documento messo a punto dagli amministratori cesenati, è costruito attorno a una serie di scelte di peso: fra esse quella di consolidare ulteriormente la rete di sostegno per chi è in difficoltà economica, di confermare gli sgravi applicati lo scorso anno per le tariffe dei servizi alle famiglie e per le imposte locali, di proseguire con il programma di investimenti strategici e di sostegno alle imprese, di garantire la manutenzione diffusa delle infrastrutture cittadine, di rafforzare la partecipazione dei cesenati nelle decisioni sulla città (coinvolgendoli nella scelta delle manutenzioni da effettuare). Questo a fronte di un prospetto economico che per il 2017 vede la parte corrente assestarsi sui 86 milioni e 126mila euro con una riduzione di circa 2,2 milioni rispetto agli 88 milioni e 318mila euro dell’esercizio in corso.
In aumento di quasi tre milioni, invece, le risorse destinate agli investimenti, che salgono a 18 milioni e 789mila euro (contro i 15 milioni e 870mila euro del 2016), con un milione tondo riservato a finanziare gli interventi segnalati e votati dai cittadini.
Sette i filoni di intervento in cui si articola il piano degli investimenti:  il più cospicuo è quello dell’edilizia scolastica (con uno stanziamento di 5.635.000 euro), seguito a ruota dagli interventi per  strade e viabilità (per questa voce ci sono 5.530.000 euro); si prosegue con la videosorveglianza (2 milioni di euro per il secondo lotto del progetto), la riqualificazione degli edifici pubblici (per 1.327.000 euro), la difesa del suolo (700.000 euro), la manutenzione dei luoghi della cultura e degli impianti sportivi (650.000 euro), verde pubblico (620.000 euro). Insomma, con il bilancio 2017 l’Amministrazione comunale di Cesena ha tracciato un disegno ambizioso, che mira ad aumentare l’impegno per le opere pubbliche e il sostegno a famiglie e alle persone in condizione di disagio (ma anche alle imprese), pur senza poter contare su maggiori disponibilità di fondi da parte dello Stato ed escludendo di intervenire con aumenti fiscali a carico dei cesenati. Inoltre, viene confermata la scelta di ridurre ulteriormente l’indebitamento del Comune, passato dai 47,4 milioni del 2009, ai 18,09 previsti per il 2017.
In questo quadro la parola-chiave è “spending review” sui costi di funzionamento del Comune, con un risparmio complessivo di circa 1.340.000 euro tra razionalizzazione della spesa sul personale e contenimento degli interessi passivi, senza dimenticare i risparmi resi possibili sul fronte dei consumi dagli interventi effettuati negli anni precedenti.
La prossima tappa del percorso verso il bilancio 2017 è fissata per sabato 12 novembre, alle 9.30 nella sala del Consiglio comunale, con una nuova edizione di Carta Bianca: oltre all’illustrazione della proposta di manovra messa a punto dalla Giunta, saranno presentate anche le proposte dei cittadini che sono state valutate come fattibili e su cui tutti i cesenati saranno invitati a esprimere la loro preferenza.

Di seguito il testo integrale della lettera inviata ai consiglieri comunali:

Questa mattina la Giunta ha approvato la proposta di Bilancio di previsione 2017 (che ricomprende anche il bilancio pluriennale 2017-2019 e la nota di aggiornamento del Documento Unico di Programmazione per il prossimo triennio).

L’impostazione del bilancio 2017 si inserisce nel solco degli impegni che questa Amministrazione già da tempo ha assunto nei confronti delle famiglie e delle imprese cesenati. In particolare, le scelte di fondo che caratterizzano la proposta approvata dalla Giunta sono: consolidamento della rete di sostegno alle persone ed alle famiglie in difficoltà economica; “spending review” sui costi di funzionamento del Comune; conferma della riduzione delle tariffe per i servizi alle famiglie introdotta lo scorso anno e dell’attuale livello di tassazione (che pone la pressione tributaria pro capite di Cesena al livello più basso in Emilia-Romagna); lotta all’evasione fiscale; manutenzione diffusa della città; prosecuzione degli investimenti strategici per il futuro e delle iniziative di sostegno alle imprese cittadine; rafforzamento del metodo partecipativo.

Quest’ultimo punto rappresenta una delle novità principali di questo bilancio: è stato infatti previsto uno specifico fondo di bilancio, pari a 1 milione di euro, per gli interventi (del valore massimo di 50.000 euro) segnalati e votati dai cittadini. Ed il grande successo di questa iniziativa, che ha visto tantissimi cesenati inviare le proprie proposte, ci pare confermare la volontà dei nostri concittadini di essere positivamente protagonisti.

Come siamo riusciti a raggiungere obiettivi così ambiziosi, senza poter contare su di un aumento del sostegno statale ai Comuni e non agendo sulla leva tributaria a carico dei cesenati? Intervenendo con una spending review comunale, che ha portato ad un risparmio complessivo di circa 1.791.000 euro, tra razionalizzazione della spesa sul personale e contenimento degli interessi passivi per 1.340.000 euro, e risparmio di 451.000 euro (grazie agli interventi fatti negli anni scorsi) per l’efficientamento e per la riduzione dei consumi.

Tale indicazione, è resa evidente da uno schema di bilancio di previsione per il 2017 ridotto, rispetto al preventivo 2016, di circa 2,2 milioni di euro per la parte corrente: 86.126.020 euro previsti nel 2017, rispetto ad 88.318.168 euro del preventivo 2016.

Le entrate
Considerando le voci più significative, vengono stimate minori entrate per tributi (solo in parte compensate dai trasferimenti e dal Fondo di Solidarietà Comunale) per 935.000 euro, dovuti ad ICI, Addizionale IRPEF, Cosap, ma soprattutto all’IMU. La Tari risulta in aumento rispetto al preventivo 2016 che, quando fu approvato nel dicembre 2015, non conteneva il dato del tributo aggiornato del costo per il servizio di gestione dei rifiuti (definito poi in aprile). Nel preventivo 2016 inoltre non era stato inserito il gettito previsto per recupero di evasione Tari, stimato per 300.000 euro nel 2017. Ma, in realtà, il livello del tributo a carico dei cittadini nel 2017, sarà lo stesso del 2016.

È previsto un calo degli incassi per le multe di 2.000.000 di euro (in parte dovuto alla soppressione del Tutor lungo la Secante) e la riduzione di 194.000 euro dei dividendi da parte delle società partecipate.

Viene mantenuta la riduzione delle rette per il 10% per le famiglie con figli e con anziani che utilizzano i servizi comunali (scuole materne, nidi, mense, servizi a domicilio per gli anziani).

Viene anche confermato il “quoziente Cesena”, vale a dire il sistema di determinazione delle rette personalizzato con ISEE, al fine di tenere nella dovuta considerazione la composizione del nucleo famigliare.

La spesa
Al calo delle entrate corrisponde, come anticipato, una riduzione della spesa corrente. Ciò è possibile grazie al risparmio sulla spesa amministrativa, alla riduzione della spesa per il debito, al controllo costante dei costi generali. In particolare, le variazioni più significative in diminuzione sono: minori oneri finanziari (-880.386 euro), riduzione della spesa per il personale (-461.869 euro) e riduzione della spesa per utenze (- 451.000 euro). Inoltre, è previsto un minore appostamento per il Fondo Crediti di dubbia Esigibilità (-1.101.000 euro).

Va però aggiunta una nota sostanziale che ci rende particolarmente orgogliosi: nonostante la riduzione generale, vengono confermati gli interventi a favore del sistema dei servizi scolastici, per un totale di 8.934.000 euro escluso il personale. Tale impegno consente di consolidare la qualità alla quale le famiglie sono abituate, nelle scuole materne, negli asili nido, nelle mense, nel sostegno ai bambini con disabilità. In realtà, a parità di spesa complessiva, poiché calano i costi delle utenze per i consumi, tale disponibilità si tradurrà in un aumento della spesa per i servizi a favore delle famiglie.

Parallelamente, viene integralmente mantenuta la spesa per i servizi sociali (5.693.259 euro per servizi e personale), sotto forma di trasferimenti all’Unione dei Comuni Valle Savio, confermando così l’impegno sul fronte delle situazioni di difficoltà e fragilità presenti nella città.

Restano confermate anche le risorse per le attività di Biblioteca Malatestiana, Teatro Bonci ed Istituto Corelli.

Sono infine confermati i fondi per le imprese, in particolare sulla no tax area, il centro storico, il progetto sperimentale di Corte Zavattini, così come per l’Università e per le iniziative dei quartieri (1.519.100 euro).

Gli investimenti
La proposta di bilancio approvata dalla Giunta contiene un piano investimenti per il 2017 pari a 18.789.000 euro, rispetto ai 15.870.445 euro nel 2016.

Il piano degli investimenti prevede alcuni interventi di particolare importanza per la città, contenuti in 7 ambiti di riferimento:

·      Edilizia Scolastica (5.635.000 euro): fra gli interventi principali in ambito scolastico, sono previsti quelli per il miglioramento strutturale ed energetico (2.000.000 euro); la scuola di Martorano (1.065.000 euro) e l’avvio del percorso per il completamento del Campus Universitario (1.710.000 euro);
·      Sicurezza (2.000.000 euro): secondo lotto del sistema di videosorveglianza cittadino, in accordo con le indicazioni fornite dalle Forze dell’Ordine;
·      Edifici pubblici (1.327.000 euro): in questo capitolo gli interventi principali sono la riqualificazione dell’ex Conad di Ponte Abbadesse (500.000 euro) e il rifacimento del tetto del Palazzo del Diavolo (130.000 euro);
·      Difesa del territorio (700.000 euro): di particolare rilevanza la messa in sicurezza delle frane (300.000 euro) e l’adeguamento degli impianti fognari (350.000 euro);
·      Strade e viabilità (5.530.000 euro): fra gli interventi principali vi è la rotonda allo svincolo E45 di Borgo Paglia (1.000.000 euro); il secondo lotto della pista ciclabile sulla via Emilia (1.500.000 euro), con il completamento dell’anello viale della Resistenza-Ippodromo; il completamento della ciclabile Martorano-San Martino in Fiume (200.000 euro); le manutenzioni stradali (2.800.000 euro);
·      Luoghi della cultura ed impianti sportivi (650.000 euro): con questo capitolo si da risposta alla richiesta di manutenzione degli impianti sportivi cittadini (400.000 euro) e si potenzia la videosorveglianza della Biblioteca Malatestiana (200.000 euro);
·      Verde e arredo urbano (620.000 euro): con queste risorse si interverrà sull’acquisto e manutenzione delle attrezzature e per la realizzazione di aree ludiche nei nostri parchi, giardini e spazi di incontro.

Inoltre, 1 milione di euro è dedicato agli interventi segnalati e votati dai cittadini: i progetti verranno presentati durante Carta Bianca di sabato 12 novembre e già da quel pomeriggio sarà possibile votare su cesenadialoga.it(mentre da lunedì 14 sarà disponibile il voto cartaceo presso lo Sportello Facile, con schede reperibili anche nelle sedi dei Quartieri).

A riprova di come il piano degli investimenti non sia un “libro dei sogni”, ma un programma di lavoro serio, viene previsto un dettagliato piano di finanziamento così composto:

·        Alienazioni di immobili per 1.143.000 euro;
·        Alienazioni finanziarie per 11.614.000 euro (azioni di Hera spa, di Cesena Fiera spa, di Face spa e di FOR soc.cons.p.a.; riduzione di capitale di Serinar soc.cons.p.a. e di Energie per la città spa);
·        Entrate per oneri di urbanizzazione e monetizzazioni per 2.012.000 euro;
·        Contributi privati per 20.000 euro;
·        Contributi dalla Regione per 1.500.000 euro;
·        Mutui per 2.450.000 euro;
·        Economie correnti per 50.000 euro.

Un piano degli investimenti, quindi, credibile, che non aggrava in alcun modo l’indebitamento della nostra città, che così si attesta su 18.090.119,64 euro di fine 2016, rispetto a 47.472.947,17 euro del 2009.

Infine, in ottica di grande trasparenza, vogliamo segnalare che lo schema di bilancio di previsione, oltre alle tabelle contabili, contiene gli equilibri di bilancio e di finanza pubblica che attestano il corretto rispetto delle normative e la salute finanziaria dell’ente. Fra gli allegati, inoltre, vi è il risultato presunto di amministrazione previsto al 31/12/2016, con gli accantonamenti prudenziali stanziati e l’avanzo prevedibile.

Desideriamo sin da ora manifestare come, all’approvazione del rendiconto 2016 prevista entro il 30 aprile prossimo, sia nostra intenzione destinare l’avanzo risultante dalla buona amministrazione delle risorse affidateci dai cittadini ad un investimento strategico per il futuro di Cesena: la realizzazione del nuovo Campus Universitario della città. E ciò per garantire a Cesena, dopo oltre 20 anni dall’avvio dei primi corsi universitari, un assetto stabile e moderno per le facoltà universitarie che, giornalmente accolgono circa 5.000 studenti.

Il Sindaco – Paolo Lucchi
Il Vicesindaco – Carlo Battistini
L’Assessore – Simona Benedetti
L’Assessore – Christian Castorri
L’Assessore – Tommaso Dionigi
L’Assessore – Francesca Lucchi
L’Assessore – Maura Miserocchi
L’Assessore – Orazio Moretti

Mutuo per lo Stadio: la posizione dell’Amministrazione comunale

4 novembre 2016

stadio manuzzi cesenaIn merito alle notizie riportate dalla stampa, circa un ritardo nel pagamento delle rate del mutuo concesso dall’Istituto per il Credito Sportivo all’AC Cesena per lo Stadio Dino Manuzzi, si ritiene opportuno fornire alcuni elementi per un quadro più preciso della situazione.

Nel 2011, quando l’AC Cesena sottoscrisse il finanziamento dell’importo di euro 2.083.515, il Comune ha concesso all’ Istituto per il Credito Sportivo una fidejussione per la durata del mutuo e, a sua volta,  ha ottenuto dalla società bianconera il rilascio di una fidejussione a garanzia dell’adempimento di tutte le obbligazioni derivanti dal contratto di mutuo.

Il 4 agosto scorso l’AC Cesena spa avrebbe dovuto rinnovare la fidejussione a favore del Comune di Cesena per la quota di debito residuo, pari a 1.910.000 euro, ma ciò non è avvenuto.

E questo nonostante, una settimana prima della scadenza – precisamente, il 26 luglio – ,l’Amministrazione avesse provveduto a trasmettere, tramite Pec, una comunicazione preventiva con la richiesta di rinnovo. Non avendo ricevuto alcun riscontro a questa richiesta, il 31 agosto il Comune ha inviato un nuovo sollecito, anche in questo caso senza esito.

Infine, nei giorni scorsi, l’Istituto per il Credito Sportivo ha segnalato al Comune il mancato pagamento della rata scaduta il 31 luglio, per un importo di 94.172,13 euro, compresi gli interessi di mora.

Va, comunque, sottolineato che, nonostante il mancato rinnovo della fidejussione, l’Ac Cesena  è ancora vincolato agli obblighi di garanzia sottoscritti all’epoca con il Comune.

Stiamo tenendo la situazione attentamente monitorata, e confidiamo, in ogni caso, che la società bianconera onori integralmente, seppur con ritardo, gli obblighi assunti nei confronti dell’Istituto da cui ha ricevuto il prestito e nei confronti del Comune che lo ha agevolato con la propria garanzia.

L’Amministrazione comunale di Cesena

Bilancio 2017:  incontro fra Amministrazione e Sindacati

3 novembre 2016

incontro-ac-sindacati-bilancio-2_11_16Prosegue il confronto con le parti sociali sul bilancio preventivo 2017 del Comune di Cesena. Dopo la prima riunione del 17 ottobre con le associazioni imprenditoriali, questa mattina l’Amministrazione comunale ha incontrato le organizzazione sindacali.

Attorno al tavolo si sono seduti per la Giunta il Sindaco Paolo Lucchi, il Vicesindaco Carlo Battistini e l’Assessore ai Servizi per le Persone Simona Benedetti, mentre le organizzazioni sindacali erano  rappresentate da Silla Bucci e Marco Morellini per la Cgil, Filippo Pieri, Paola Taddei e Renato Roberti per la Cisl e Marcello Borghetti per la Uil.

“L’incontro, svoltosi in un clima di confronto cordiale e costruttivo, – sottolineano il Sindaco e il Vicesindaco – rappresenta una nuova tappa nella predisposizione del bilancio 2017. In vista della proposta di bilancio dell’Amministrazione, ci saranno altri incontri, anche con i sindacati, come abbiamo concordato oggi. E ribadiamo la nostra disponibilità ad incontrare qualsiasi altra organizzazione di rappresentanza che manifesti il desiderio di approfondire questi temi. Ma, soprattutto ci preme ricordare l’appuntamento del 12 novembre, quando ci confronteremo con l’intera città, durante una nuova edizione di Carta Bianca. In quell’occasione, fra l’altro, saranno presentate anche le proposte di interventi giunte dai cittadini, valutate fattibili (gli uffici tecnici del Comune le stanno esaminando proprio in questi giorni). Da lì partirà la seconda fase di consultazione, durante la quale tutti i cesenati saranno invitati ad indicare, attraverso il voto, le loro preferenze”.

Verso la privatizzazione di Cesena Fiera

28 ottobre 2016

Il Sindaco Lucchi e il Vicesindaco Battistini anticipano le modalità di gestione della vendita azionaria e le linee guida della governance futura in vista del voto in consiglio comunale

cesenafieraProsegue il percorso per aprire ai privati la compagine sociale di Cesena Fiera. Nella prossima seduta del Consiglio comunale verrà esaminata la proposta di delibera che prevede la vendita del 55% delle azioni di proprietà del Comune di Cesena (socio di maggioranza, con l’87,09% del capitale sociale) e delle intere quote detenute dalla Provincia e dal Comune di Longiano. In vista di questo passaggio, il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco Carlo Battistini hanno inviato una comunicazione a tutti i consiglieri comunali per fare il punto della situazione, alla luce del percorso di rilancio di Cesena Fiera e del quartiere fieristico di Pievesestina, per illustrare le modalità di gestione della vendita azionaria e le linee di indirizzo da seguire per la governance della società, una volta definito il nuovo assetto. In particolare, su questo fronte, viene ribadita la volontà di mantenere in capo alla componente pubblica l’ultima parola sulle operazioni straordinarie e sulla localizzazione del Macfrut.

Di seguito il testo della lettera

Come ricorderete, lo scorso 10 dicembre il Consiglio comunale approvò l’aumento di capitale (del valore di un milione di euro) di Cesena Fiera, effettuata attraverso il conferimento alla società, da parte del Comune di Cesena, del diritto di godimento per 25 anni dell’immobile del quartiere fieristico di Pievesestina.

La decisione che il Consiglio comunale assunse oramai un anno fa era una tappa del più ampio percorso di rilancio di Cesena Fiera e del suo quartiere fieristico, i cui padiglioni sono stati inaugurati pochi giorni fa all’indomani degli importanti lavori di riqualificazione effettuati nei mesi scorsi. Un percorso che ha preso le mosse dall’avvio del progetto “Macfrut International”, grazie al quale Cesena Fiera, rilanciando la più importante fiera del settore ortofrutticolo del nostro Paese, sta incamerando importanti risorse reinvestite a Pievesestina.

Durante la prossima seduta, il Consiglio comunale dovrà assumere una decisione relativa alla terza tappa di questo percorso, relativa alla modifica della compagine sociale di Cesena Fiera. Già nella lettera inviata lo scorso 17 ottobre manifestammo la volontà di coinvolgere i privati, con particolare attenzione ai rappresentanti della filiera ortofrutticola ed agli stakeholder del territorio. Ciò allo scopo, da un lato di creare un legame ancor più forte fra Cesena Fiera ed il tessuto imprenditoriale e della rappresentanza del nostro territorio; dall’altro di sviluppare tutte le potenzialità connesse con un importante serbatoio di idee, contributi e progettualità, attraverso il coinvolgimento diretto dei player territoriali.

Per queste ragioni, la delibera che il Consiglio comunale dovrà discutere contiene la vendita del 54,83545% delle azioni detenute dal Comune di Cesena.

Attualmente la compagine sociale di Cesena Fiera è così composta: Comune di Cesena 87,09105% del capitale sociale (pari complessivamente a 2 milioni di euro); Camera di Commercio 7,66685%; Provincia di Forlì-Cesena 5,16455%; Comune di Longiano 0,0517%; Comune di Roncofreddo 0,02585%.

Oltre al 54,83545% della azioni detenute da Cesena, verranno alienate le intere quote detenute dalla Provincia.

Una volta terminato questo processo di revisione della compagine sociale, le quote pubbliche di Cesena Fiera si attesteranno al 40,00% (32,2556% al Comune di Cesena, 7,66685% alla Camera di Commercio di Forlì-Cesena, 0,0517 al Comune di Longiano e 0,02585% al Comune di Roncofreddo), mentre il complesso degli azionisti privati complessivamente deterrà il 60%.

Il valore della cessione è stato determinato da una perizia di stima giurata, eseguita dalla dott.sa Ester Castagnoli, professionista qualificata, selezionata tramite procedura competitiva. Il valore emerso è pari a 1,60 euro per azione e ciò comporta che il bando prenderà a riferimento tale valore.

Sempre in relazione al bando, ci preme sottolineare come esso sarà suddiviso in due parti: nella prima verranno messe in vendita il 20% delle quote a favore di un unico soggetto, che sia in grado di supportare la crescita di Cesena Fiera (il cosiddetto “partner industriale”); la seconda, invece, mettendo a disposizione il 40% delle azioni, sarà finalizzata a reperire una vasta diversificazione della base sociale, con partecipazioni azionarie comprese fra l’1% e il 5%.

Naturalmente, una rimodulazione così importante della compagine sociale comporta anche una profonda riflessione sulla governance: infatti a seguito del nuovo ruolo che gli azionisti privati avranno, successivamente alla cessione delle azioni, il prossimo organo amministrativo avrà una maggioranza eletta dalle componenti private. Resterà però alla componente pubblica l’ultima parola in ordine alle modifiche ed alle operazioni straordinarie nonché sulla localizzazione del Macfrut, in virtù della maggioranza qualificata dell’80% su tali decisioni.

Desideriamo cogliere l’occasione di questa importante tappa per ringraziare i partner che hanno sempre affiancato e supportato la nostra fiera e che continueranno a farlo anche in questa nuova fase, a partire dalla Camera di Commercio di Forlì-Cesena e dal suo presidente Alberto Zambianchi).

Sottolineiamo, infine, come questo processo di apertura ai privati del capitale sociale di Cesena Fiera porterà benefici anche all’Amministrazione Provinciale la quale, in questa fase di profonda difficoltà economica per l’ente, potrà beneficiare di nuove risorse, particolarmente utili per gli investimenti sul territorio (come del resto avvenne con la distribuzione degli utili di Cesena Fiera avvenuta 3 anni fa).

Riteniamo, infine, che con questo atto si completi il percorso, iniziato nel 2014, volto a creare le migliori condizioni di operatività di Cesena Fiera, nella consapevolezza che la società rappresenta un volàno importante per lo sviluppo dell’intero territorio.

Il Sindaco Paolo Lucchi

Il Vice Sindaco Carlo Battistini

Dopo l’assegnazione del contributo regionale si accelerano i tempi per il 3° lotto  di recupero della Biblioteca Malatestiana

27 ottobre 2016

Biblioteca malatestiana esternoL’Amministrazione comunale di Cesena esprime grande soddisfazione per il finanziamento di 1 milione e 200mila euro che la Regione ha destinato per il terzo lotto della Biblioteca Malatestiana, e si prepara a mettere in moto al più presto le procedure necessarie per realizzare i lavori entro il 31 dicembre 2019, termine fissato per beneficiare del contributo.

“In realtà – ricordano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Cultura Christian Castorri – la macchina amministrativa era già partita nella primavera scorsa, quando abbiamo approvato il progetto preliminare, indispensabile per concorrere ai contributi messi a disposizione nel programma strutturale del POR-FESR, linea di finanziamenti europei veicolati attraverso le regioni. Ma ora che abbiamo la certezza del contributo accelereremo il passo, anche grazie alla collaborazione dell’Assessore ai Progetti europei Francesca Lucchi e dell’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi, che si erano già impegnate nei mesi scorsi”.

“E’ quasi superfluo sottolineare – proseguono il Sindaco Lucchi e l’Assessore Castorri – che consideriamo il terzo lotto della Malatestiana un progetto strategico per Cesena, non solo perché permetterà di completare il recupero dell’edificio storico più importante della città, ma perché sancirà il ruolo della Malatestiana come cuore pulsante del sistema culturale cittadino, in grado di coniugare armonicamente il suo illustre passato con le sfide del futuro, in linea con il percorso tracciato per l’adiacente Palazzo Bufalini, che diventerà un laboratorio aperto per l’innovazione culturale proprio grazie al contributo di 1,6 milioni sempre messo a disposizione dai  finanziamenti del POR-FESR. A questo punto  ci pare doveroso ringraziare la Regione per averci messo a disposizione queste consistenti risorse, che ci consentiranno di raggiungere gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati”.

La somma di 1,2 milioni assegnata dalla Regione consentirà di coprire oltre il 40% delle spese per il recupero del terzo lotto della Malatestiana, stimate  intorno a 2 milioni e 800mila euro.

Secondo il progetto approvato nei mesi scorsi dal Comune, l’intervento riguarderà il recupero e la riqualificazione dei due piani dell’ala est (alla destra dell’ingresso principale) per il momento in gran parte inaccessibili e chiusi al pubblico.

Gli ambienti così recuperati – per una superficie complessiva di circa 1400 metri quadrati –  saranno destinati particolarmente a irrobustire due funzioni del complesso bibliotecario. Da un lato, con la nuova disponibilità di spazi verranno ampliate le dimensioni della Biblioteca Ragazzi, rafforzandone la proposta e le attività. Dall’altro, offrirà maggior respiro alla mediateca e alle attività legate alla cultura del cinema e dell’immagine, mettendo a disposizione nuovi ambienti e dotazioni tecnologiche adeguate (postazioni multimediali, schermi interattivi, ecc) non solo per la fruizione dei materiali audiovisivi, ma anche per le sperimentazioni  legate alla produzione e all’utilizzo di tecniche visuali e di montaggio.  Inoltre, è prevista una sala cinema altamente tecnologica,  da 50 posti, con palco e sedute mobili, da utilizzare soprattutto per attività di laboratorio, proiezioni, spettacoli, seminari.

Nell’ambito del progetto è compreso anche la costruzione di un ascensore nell’ala ovest, che si affiancherà a quello già realizzato nell’ala centrale.

Naturalmente, sia i materiali che le tecniche di intervento saranno rigorosamente rispettosi della storia e della tipologia dell’edificio, cercando di preservare integralmente le parti più rappresentative di valorizzarne gli elementi architettonici principali.

Dai cesenati 260 proposte per il bilancio 2017

25 ottobre 2016

panorama CesenaC’è chi ha chiesto di attrezzare un’area verde con giochi per bambini e chi ha sollecitato la sistemazione dei marciapiedi del quartiere, ma c’è anche chi ha proposto la realizzazione di una nuova pista ciclabile, chi ha lanciato l’idea di collocare una statua di Renato Serra davanti alla sua casa di viale Carducci, e chi addirittura ha pensato al recupero del complesso di S. Agostino.

E’ decisamente vario il ventaglio degli interventi suggeriti dai cittadini in vista della definizione del bilancio 2017. Anche quest’anno, infatti, l’Amministrazione ha voluto coinvolgere i cesenati in un percorso partecipato per l’individuazione delle opere di manutenzione ritenute prioritarie, per la cui realizzazione sarà messo a disposizione 1 milione di euro.

In tutto 260 le proposte arrivate entro domenica 23 ottobre, termine fissato per il loro invio.

E, in molti casi, l’intero quartiere si è mobilitato per ‘spingere’ le opere individuate. Così, la maggior parte delle richieste arrivate dal Cervese Nord (il più attivo con ben 99 segnalazioni) si riferisce alla valorizzazione delle Terre centuriate con segnaletica e adeguata manutenzione dei fossi e alla costruzione di una tettoia davanti alla scuola primaria di Gattolino, mentre molti altri hanno perorato la causa di un’area verde attrezzata a Pioppa, sottolineando che si tratta ormai “dell’unica frazione che ne è priva”. Da Borello sono arrivate in massa richieste per la copertura del campo da tennis, invece il Cesuola ha puntato l’attenzione sulla necessità di costruire una passerella ciclopedonale sul torrente per collegare le due aree verdi di via Dossetti e via Sturzo.

“Abbiamo registrato una partecipazione da record – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi –, e questo  testimonia l’attenzione dei cesenati per migliorare la loro città e  la loro capacità propositiva.  Ci ha sorpreso positivamente la tipologia delle richieste: pensavamo che si concentrassero soprattutto sui problemi di viabilità e manutenzione stradale (e, infatti, ne sono arrivate diverse); la maggior parte , invece, si riferisce soprattutto alle aree verdi e all’istanza di renderle più fruibili affinchè siano veri e propri spazi di incontro e di svago per la comunità”.

“Desideriamo ringraziare fin da ora tutti quelli che hanno partecipato – proseguono Sindaco e Assessore – e torneremo a farlo personalmente inviando a ciascuno una mail in cui spiegheremo i prossimi passi previsti prima di arrivare all’appuntamento del 12 novembre con Carta Bianca, quando presenteremo all’intera città la griglia delle opere fra cui scegliere, mediante voto, quelle da inserire nel bilancio. Prima, però, sarà necessario verificare tecnicamente la fattibilità delle opere proposte sulla base di tre criteri principali: in primo luogo la sostenibilità economica dei progetti, poi la loro compatibilità con le previsioni urbanistiche vigenti e, infine, la disponibilità o meno delle aree su cui realizzarle”.

 “Di fronte a un così alto coinvolgimento in questa fase di presentazione delle proposte – concludono il Sindaco Lucchi e l’Assessore Miserocchi –, auspichiamo sia altrettanto partecipata la seconda fase, che si aprirà dopo il 12 novembre, quando tutti i cittadini saranno invitati nuovamente a dare il loro contributo esprimendo la preferenza sui progetti individuati come realizzabili”.