Due appuntamenti dedicati ai bambini e alle loro famiglie sono in calendario per sabato 19 maggio nell’ambito delle iniziative di “E’ maggio che bello!”.
Si inizia nel Museo di Scienze Naturali con il laboratorio creativo “Io canto con gli uccellini ” dalle ore 16 alle 18. Rivolto ai bambini dai 6 anni in su, si propone di far scoprire come sia possibile imparare a cantare traendo ispirazione dai nostri piccoli amici pennuti. La partecipazione costa 8 € ed è necessario un minimo di dieci partecipanti. La prenotazione è obbligatoria e va fatta telefonando alle animatrici: Sara (338 3151633 – roncisara@gmail.com) e Ambra (333 7725524). Nel caso non sia raggiunto il numero minimo di partecipanti, l’appuntamento potrà essere annullato comunicandolo direttamente alle famiglie.
Si prosegue nel pomeriggio alle ore 17 al Museo Archeologico con “La casa romana e la vita al suo interno”, terzo appuntamento del ciclo di incontri gratuiti dedicati agli appassionati della vita nell’antica Roma.

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Si trasmette il testo della lettera aperta che il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore al Turismo e alle Politiche Giovanili Matteo Marchi indirizzano alla città in occasione di Allegromosso, festival europeo delle scuole di musica, che nei prossimi giorni porterà oltre 700 giovani musicisti a Cesena e  più di 6000 in tutta la Romagna.

Maggio è il mese dedicato all’Europa. Nel solco di questa identificazione, la città di Cesena ha organizzato une fitta serie di eventi e manifestazioni finalizzati a diffondere una più consapevole cultura europea, partendo soprattutto dalle generazioni più giovani.
E, proprio attraverso il linguaggio universale più diffuso fra i giovani – ossia la musica – Cesena si prepara ad ospitare il più importante di questi eventi: Allegromosso, il festival europeo delle scuole di musica che si terrà durante questo fine settimana.
La nostra città sarà il teatro dove si esibiranno 13 complessi di musica pop e 9 ensemble sinfoniche, per un totale di oltre 700 giovani musicisti provenienti da 10 diversi Paesi europei che, fra venerdì e sabato, arriveranno in città, insieme agli accompagnatori delle scuole di musica di appartenenza.
I luoghi degli spettacoli sono anch’essi significativi e fortemente legati alle tipologie musicali proposte: il Teatro Bonci per le ensamble sinfoniche ed il Giardino Pubblico per i gruppi rock.
Il programma sarà fitto, con spettacoli che venerdì ci allieteranno dalle 16,00 alle 23,00, mentre sabato gli strumenti saranno all’opera dalle 11,00 sino alle 18,00.
Naturalmente, tutte queste esibizioni sono ad ingresso libero e gratuito, proprio in virtù della connotazione che la musica ha: linguaggio di scambio e reciproca conoscenza, all’interno di spazi di socialità in grado di facilitare le opportunità di incontro che naturalmente i giovani hanno.
A questi concerti si aggiunge l’evento di chiusura di tutto il festival, al quale parteciperanno tutti i 6.000 ragazzi che, nel corso del week end, si esibiranno nelle 25 città della Regione nelle quali, alla pari di Cesena, si svolgerà una intensa due giorni di musica. Tale evento, riservato per ragioni organizzative ai soli partecipanti al festival, consiste nel concerto del musicista Goran Bregovic il quale, insieme alla sua band, si esibirà con i ragazzi delle scuole di musica dell’Emilia-Romagna.
Lo svolgimento di questi concerti – oltre a garantire un piacevole intrattenimento a tanti cesenati – consentirà naturalmente anche di presentare la nostra città, spesso per la prima volta, ad una massa ingentissima di ragazze e ragazzi.
Proprio per questo riteniamo sia importante che tutte queste persone possano, tornando nei propri Paesi, avere impressa l’immagine di una città aperta e accogliente, interessante da vedere e visitare, intrigante nella proposta che il centro storico può offrire ai potenziali turisti di domani. Una Cesena viva, insomma, simile a quella alla quale tutti noi siamo abituati anche grazie allo spirito di accoglienza e ospitalità tipicamente romagnolo e cesenate. Quello stesso spirito che, ne siamo certi, darà il benvenuto alle oltre 700 persone che venerdì e sabato arriveranno a Cesena per condividere con noi un’importante esperienza culturale e di socializzazione.

Il Sindaco di Cesena
Paolo Lucchi

L’Assessore al Turismo e alle Politiche Giovanili
Matteo Marchi

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Un nuovo strumento a disposizione dei cittadini per rendersi conto del livello delle attività comunali, dei progetti intrapresi, dei risultati raggiunti e migliorare l’efficienza.

L’Amministrazione  di Cesena mette a disposizione dei cittadini un nuovo strumento per conoscere meglio l’attività del Comune e misurare i risultati ottenuti. Da oggi è on line sul sito del Comune nella sezione “Il Comune” (in alto a sinistra sulla homepage) il Piano delle Performance, cioè il documento programmatico in cui sono messi nero su bianco, in modo molto dettagliato, gli obiettivi fissati per i vari settori, i risultati attesi e quelli effettivamente raggiunti, gli indicatori utilizzati per misurare le prestazioni, il grado di avanzamento dei singoli progetti.

Volete sapere a che punto è lo sviluppo della rete ciclopedonale? Qual è il livello di raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio?  Quanti sono gli utenti del servizio di trasporto scolastico? Quanto costa al Comune un pasto servito nelle mense scolastiche? Nel Piano delle Performance si trovano tutte le risposte, e molto altro.

Il Piano delle Performance è uno strumento innovativo e il Comune di Cesena è uno dei primi in Italia ad adottarlo. Per questo domani, giovedì 17 maggio, è stato invitato a illustrarlo a Forum PA, la più importante manifestazione nazionale dedicata alla formazione e alla condivisone di best practice della pubblica amministrazione, in corso di svolgimento a Roma. Il direttore generale del Comune di Cesena Vittorio Severi, infatti, è uno dei relatori della giornata di studio dedicata al performance mangement dei Comuni.

“Con la messa a punto del Piano delle Performance e la sua pubblicazione sul sito – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco Carlo Battistini – vogliamo rafforzare ancora di più il metodo di trasparenza e confronto continuo che questa Amministrazione ha voluto avviare con la città. E lo facciamo mettendo a disposizione di tutti  gli elementi necessari per valutare l’operato del Comune e rendersi conto delle problematiche affrontate. Crediamo che questo sia il modo migliore per cementare il rapporto di fiducia fra cittadini e Amministrazione. Ma il Piano delle Performance ha una funzione importante anche per la stessa organizzazione interna del Comune, per il miglioramento dell’efficienza. Siamo consapevoli, infatti, che la parte più rilevante della sfida del rinnovamento della Pubblica Amministrazione si gioca  sul piano  culturale e questo impegno è sostenibile solo se la cultura del “servizio pubblico” si evolve, portando coloro che vi lavorano (dipendenti, dirigenti, amministratori pro tempore) a riconoscersi come parte importante nella produzione del benessere della propria comunità”.

Messo a punto da un gruppo di lavoro che ha coinvolto tutti i settori comunali, il Piano delle Performance del Comune di Cesena è articolato in quattro grandi capitoli. Il primo è dedicato ai Programmi e progetti che, con  6 programmi strategici, 24 macro progetti e 52 schede di progetto, presentano le priorità strategiche dell’Ente e di cui è data immediata visibilità.
Segue il “Catalogo dei Servizi”, che attraverso  15 aree distinte per utenti e 41 schede di servizio, rappresenta i principali servizi per i cittadini, analizzati sotto il profilo quantitativo, qualitativo, dell’efficienza e della soddisfazione degli utenti. C’è poi il capitolo dedicato allo stato di salute dell’ente, nei suoi diversi profili (economico-finanziario, organizzativo e delle relazioni): attraverso questi indicatori si può capire se ci sono le condizioni che assicurano il perseguimento delle strategie, l’erogazione dei servizi e la continuità dei risultati nel tempo. A chiudere la sezione rivolta agli impatti  e confronti: vengono presentati i principali risultati prodotti dall’azione amministrativa sulla comunità di riferimento e confronti con altre amministrazioni.

Complessivamente sono 471 gli indicatori considerati. Sulla base dei dati raccolti emerge che nel 2011 la performance complessiva del Comune ha raggiunto l’88% degli obiettivi prefissati. I programmi e progetti avviati sono stati attuati per l’86%, il livello di erogazione dei servizi raggiunge il 90% dei valori prefissati, mentre lo stato di salute del Comune si attesta all’87%.
“Come si vede – commentano il Sindaco e il Vicesindaco – i risultati sono positivi, ma riteniamo che ci siano ancora margini di ulteriore miglioramento. Speriamo di poterlo raggiungere grazie al contributo che i cittadini vorranno dare, magari  proprio partendo dai quesiti e dalle curiosità che scaturiranno dalla consultazione del Piano delle performance. Del resto, questo è uno strumento pensato soprattutto per loro, per rafforzare la partecipazione diretta alle scelte della città, secondo quella stessa logica che ci ha portato a dar vita al Comitato degli utenti per una maggiore trasparenza e controllo delle società partecipate”.

Collegati alla pagina del piano.

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Per rispettare il patto di stabilità, pagamenti per investimenti rallentati già da maggio.

Già dal mese di maggio il Comune di Cesena sarà costretto a rallentare sensibilmente le liquidazioni delle spese destinate agli investimenti, per poter rispettare i limiti del Patto di Stabilità. A darne notizia il Sindaco Paolo Lucchi e il Vicesindaco e Assessore al Bilancio Carlo Battistini con una lettera inviata questa mattina alle associazioni imprenditoriali per informare le imprese dell’attuale quadro in cui il Comune si trova.

Questo il testo della lettera.

E’ ormai noto come il Patto di Stabilità condizioni pesantemente l’erogazione dei pagamenti a favore delle Imprese: applicando le limitazioni imposte da esso, un’Amministrazione pubblica, pur avendo la liquidità in cassa per fronteggiare le spese di un’opera, è costretta a non poter spendere se non entro limiti imposti dall’obiettivo annuo, che è dato da un valore numerico calcolato sulla base di parametri e coefficienti imposti dalla Legge. Si tratta di una situazione generale, comune a tutto il settore pubblico e, pur essendo fra i problemi fondamentali del Governo, per il momento non ha trovato ancora una soluzione.

Per il Comune di Cesena, il rispetto delle tempistiche di pagamento alle imprese ha sempre rappresentato una priorità, lo dimostra il fatto che durante l’anno 2011, nel contesto di una situazione finanziaria già difficile, sono stati effettuati pagamenti per investimenti per circa 17,8 milioni di euro,  con tempi medi generali di pagamento pari a 34 giorni. L’anno 2011 si è chiuso con un debito verso imprese per investimenti pari a circa 3 milioni di euro, poi interamente liquidato nel mese di gennaio 2012.

Per l’anno 2012 non risulta possibile ottenere gli stessi importanti risultati; gli obiettivi imposti dal patto di stabilità sono ancora più rigidi e i flussi in entrata ed uscita già effettuati e previsti nel bilancio 2012 sono tali sono tali da imporre, dopo i primi mesi di regolare gestione dei pagamenti per investimenti, che già a partire dal mese di maggio il Comune sia costretto a limitare fortemente le liquidazioni per investimenti, monitorando quotidianamente il rapporto spesa ed entrata.
Rispetto ai pagamenti per acquisti e servizi di spesa corrente non si prevedono per ora limitazioni e il Comune continuerà a liquidare, come sempre, nel rispetto delle tempistiche previste.
Si tratta di un vincolo che si sta adottando con grande difficoltà e sul quale non si intravedono per ora altre soluzioni in assenza di provvedimenti normativi di revisione dell’attuale patto di stabilità.

Informiamo infine che, anche a seguito di incontri con il nostro Comune, la Camera di Commercio di Forlì-Cesena stipulerà un protocollo d’intesa per assicurare la liquidità alle imprese creditrici degli enti locali della Provincia, attraverso la cessione pro soluto dei crediti a favore di banche o intermediari finanziari che si impegnano a praticare condizioni di tasso più favorevoli rispetto a quelle di mercato.
La stessa Camera di Commercio inoltre metterà a disposizione un proprio fondo per il rimborso del 50% degli oneri finanziari sostenuti dalle imprese aventi sede nel territorio provinciale per tali operazioni. Informazioni più dettagliate per l’iter da seguire al fine di utilizzare tale opportunità  possono essere richieste direttamente alla CCIAA o agli uffici comunali competenti (Servizio entrata e spesa straordinaria – Settore  Servizi  Economico Finanziaria).

Il Sindaco
Paolo Lucchi
Il Vice Sindaco
Carlo Battistini

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La palla ovale romagnola ha raggiunto la meta più ambita, conquistando la massima divisione dopo che appena un anno fa avevamo festeggiato la  promozione in A2. Un’impresa straordinaria che il Romagna rugby football club ha messo a segno al termine di un campionato combattutissimo e incerto fino all’ultimo. E questo la rende, se possibile, ancora più bella e indimenticabile.
Agli atleti e allo staff tecnico e dirigenziale della squadra desidero esprimere fin da ora i complimenti per questo grande risultato, in attesa di rivolgerli direttamente quando verranno – come lo scorso anno – nel Palazzo Comunale per festeggiare la promozione.

Personalmente sono felice ogni volta che una squadra o un atleta cesenate raggiunge un traguardo importante, ma non me ne vogliano i rappresentanti di altre discipline se confesso che questa affermazione del Romagna RFC mi rallegra particolarmente. Il rugby è uno sport ‘ruvido’  nella scorza e sano nei principi, in cui valori della lealtà e del rispetto per l’avversario hanno ancora un ruolo essenziale, come dimostra la bella consuetudine del ‘terzo tempo’. Ne abbiamo avuto conferma anche l’estate scorsa, quando Cesena ha avuto l’opportunità di ospitare l’incontro amichevole fra la nazionale italiana e quella giapponese, vivendo un vero e proprio momenti di festa dello sport.
Ma, soprattutto, mi piace sottolineare come questa promozione ‘in paradiso’ premi il progetto che sta alla base del Romagna RFC, nato con l’intento di promuovere  lo sviluppo del movimento rugbistico nella nostra terra, impegnandosi in particolare per la diffusione di questo sport e dei suoi valori fra i più giovani. Un percorso intrapreso con concretezza e umiltà che ora sta dando bellissimi frutti. Complimenti ragazzi! Vi aspetto a palazzo Albornoz per festeggiare ancora una volta insieme.

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Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione ufficiale della mostra “Viaggio nel colore” di Gianfranco Collina, promossa dal Comune di Cesena e dalla Cna. Allestita sullo scalone e nel salone del mosaico  del Palazzo Comunale, la mostra rimarrà esposta fino al 10 luglio e potrà essere visitata negli orari di apertura del Comune.

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Questa mattina il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alle Politiche per il benessere dei cittadini Simona Benedetti sono andati a salutare il dottor Paolo Brambilla, il medico di Cremona venuto a Cesena durante l’emergenza neve e tornato oggi per per raccogliere fondi destinati alla ricerca sulla encefalite mialgica, nota anche come ‘sindrome da stanchezza cronica’ o con l’acronimo Cfs (chronic fatigue syndrome). L’incontro è avvenuto nello stand allestito in piazza Almerici dall’Associazione dei malati di Cfs, di cui si è fatto prmotore lo stesso dottor Brambilla.
Nel corso dell’incontro Sindaco e Assessore hanno consegnato al dottor Brambilla una copia del Libro sul nevone e una delle spille da “cavaliere della neve”.

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Musica protagonista assoluta nelle giornate di venerdì 18 e sabato 19 maggio a Cesena, sede insieme ad altre 24 città emiliano – romagnole dei concerti dell’undicesima edizione dell’European youth music festival, intitolato quest’anno “Allegromosso”. All’iniziativa parteciperanno circa seimila  giovani musicisti, di età compresa fra i 12 e i 25 anni, studenti delle scuole di musica aderenti all’Emu (l’European music school union) che arriveranno da tutta Europa e daranno vita a 400 concerti in due giorni. I gruppi musicali partecipanti saranno 220, tra grandi orchestre di musica sinfonica, orchestre da camera, piccoli ensemble, gruppi jazz, pop rock, traditional, folk, danza, bande e cori.
La manifestazione è organizzata dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con Emu, Aidsm (l’Associazione italiana delle scuole di musica) e Assonanza (l’Associazione delle scuole di musica dell’Emilia-Romagna).
Nel territorio cesenate, oltre a Cesena, ospiteranno i concerti di Allegromosso Cesenatico, Longiano e San Mauro Pascoli.
La presentazione ufficiale della parte cesenate della manifestazione si è svolta questa mattina in Comune, alla presenza del Sindaco di Cesena Paolo Lucchi, dell’Assessore al Turismo Matteo Marchi, dell’Assessore Provinciale alle Politiche Turistiche e Culturali Iglis Bellavista, del Sindaco di Longiano Ermes Battistini.
Ventidue le formazioni che si esibiranno a Cesena, di cui 13 complessi di musica pop e 9 ensemble sinfoniche. In tutto arriveranno oltre 700 giovani musicisti (età media 17 anni) provenienti da 10 nazioni diverse: Germania, Olanda, Svizzera, Francia, Norvegia, Danimarca, Italia, Austria, Repubblica Ceca  ed Estonia.
Due le location: il teatro Bonci per la musica sinfonica e il giardino pubblico per il pop/rock.
Al teatro Bonci i concerti prenderanno il via venerdì 18 maggio, alle ore 16, con 6 concerti della durata media di un’ora e 10 minuti. La musica riprenderà il giorno successivo, sabato 19 maggio, alle ore 11, con l’esibizione di altre 5 formazioni, fra cui l’orchestra del conservatorio Bruno Maderna, che concluderà il programma intorno alle 17.
Anche al giardino pubblico, i concerti inizieranno alle 16 di venerdì 18 maggio: nella prima giornata in programma l’esibizione di sette gruppi, ognuno dei quali avrà a disposizione 45 minuti.
Si replica sabato 19 maggio a partire dalle 11 fino alle 17.30. Gli eventi saranno gratuiti e aperti a tutti. Gli orari sono gli stessi anche nelle altre località.
A Cesenatico le location prescelte sono il Museo della Marineria, assegnato come spazio per i piccoli ensembles (in tutto 14 formazioni, 7 per ogni giorno di manifestazione), e il Teatro Comunale, dedicato alle orchestre da camera (10 le formazioni che si esibiranno nei due giorni).
Longiano accoglierà i giovani musicisti di musica tradizionale nella corte della Rocca (16 i gruppi che suoneranno nei due giorni, , mentre al teatro Petrella si esibiranno i piccoli ensembles (14 nei due giorni).
Nel comune di San Mauro Pascoli sarà San Mauro Mare ad accogliere le band di Pop-Rock nella cornice del parco Campana.
Cesena è stata scelta anche per ospitare il gran finale, che si svolgerà  all’Ippodromo del Savio, con la cerimonia di chiusura di tutto il festival Allegromosso e il concerto di Goran Bregovic e Wedding & Funeral Band, che suoneranno insieme ai giovani delle Scuole di Musica dell’Emilia Romagna, a chiudere una intensa due giorni di musica diffusa su tutta la Regione. Il concerto è riservato ai giovani musicisti europei.

Così come già successo in occasione di altre manifestazioni (ad esempio, la scorsa estate con ‘Piazze di Cinema’), nelle settimane scorse il Comune di Cesena ha lanciato un invito per trovare persone disponibili ad affiancare lo staff organizzativo nelle attività di informazioni e assistenza agli ospiti e al pubblico per garantire la buona riuscita dell’evento. Un’occasione, oltre che per contribuire all’organizzazione, anche per vivere una esperienza intensa a contatto con giovani musicisti provenienti da tutta Europa e per gustare ottima musica. Unici requisiti richiesti, essere maggiorenni, avere una buona dimestichezza con la lingua inglese, e soprattutto un grande entusiasmo per la musica e il divertimento. Chi fosse interessato ha ancora tempo ad aderire entro lunedì 14 maggio contattando l’Ufficio Turistico del Comune di Cesena,  tel. 0547 356327, e-mail iat@comune.cesena.fc.it.

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Centosessanta pagine per ripercorrere i giorni del ‘nevone’, quelle due settimane del febbraio 2012 in cui Cesena ha dovuto affrontare una delle nevicate più intense mai registrate a memoria d’uomo. E’ il libro “Il nevone del ‘12”, che sabato 12 maggio i cesenati potranno ricevere gratuitamente in edicola acquistando una copia del loro quotidiano locale.

L’idea di un volume è venuta  in quei giorni di contatti continui fra il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi e i giornalisti delle testate del territorio: del gruppo ideatore fanno parte  Davide Buratti del Corriere di Cesena, Emanuele Chesi de Il Resto del Carlino, Alessandro Mazza del portale Romagna Oggi, Maicol Mercuriali de La Voce di Romagna e Francesco Zanotti del Corriere Cesenate. Accanto a loro Antonio Farnè della Rai Tgr Emilia Romagna, ormai diventato cesenate ‘per meriti di neve’, dopo i servizi e i collegamenti quotidiani effettuati per tutto il periodo più critico. Ognuno di loro ha contribuito al volume con un testo in cui offre  il proprio punto di vista.

Ma il cuore del libro, e cioè il diario della neve è stato affidato alle voci della rete, ai post pubblicati sulla pagina Facebook del Comune e del Sindaco dai cittadini cesenati. Questo perché, nell’eccezionalità dell’evento, Internet e i social network hanno rappresentato una novità molto significativa, dimostrando  di poter svolgere una funzione importantissima per l’informazione in tempo reale e favorendo il confronto continuo. Ne è scaturito un racconto corale che documenta in modo diretto come Cesena abbia affrontato l’emergenza di febbraio, ma anche di come si sia riscoperta comunità in quei difficili momenti. Anche molte delle immagini che arricchiscono il volume sono state scattate dai cittadini, che le hanno inviate aderendo a un appello del Comune per costruire un archivio fotografico della città.

Il volume si articola in tre parti. Ad aprirlo un contributo del climatologo Luca Mercalli, presidente della Società Meteorologica Italiana e volto noto ai telespettatori per la sua partecipazione alla trasmissione “Che tempo che fa”, che insieme a Daniele Cat Berro delinea le caratteristiche della ‘climatologia della neve’ nel cesenate e mette a confronto la nevicata 2012 con episodi analoghi del passato, compreso il celeberrimo ‘nevone’ del 1929.
A seguire, il “Diario del nevone”, che giorno per giorno documenta quello che è successo, gli sforzi per combattere l’emergenza, le reazioni dei cesenati.
Il terzo capitolo, infine, è riservato ai contributi del mondo dell’informazione.

Il libro è stato stampato in 14mila copie, e sabato 12 maggio sarà distribuito gratuitamente dalle edicole cesenati a tutti coloro che acquisteranno un quotidiano locale.
L’iniziativa non ha nessun costo per il Comune ed è stata realizzata grazie al sostegno offerto da: Cassa di Risparmio di Cesena, Banca di Cesena, Banca Romagna Cooperativa, Cesena Fiera, FOR (Filiera Ortofrutticola Romagnola).
La distribuzione del volume è resa possibile dalla collaborazione di Agenzia RG STAMPE e Associazione Giornalai Cesenate.

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Un anno fa era attestata intorno al 29%, oggi veleggia al 69%.

E’ di 40 punti percentuali il balzo in avanti della raccolta differenziata nel quartiere Oltresavio a poco meno di un anno dall’avvio del progetto “Differeziamoci!”, nuovo sistema integrato di raccolta di rifiuti (varato ufficialmente il 30 aprile 2011 con la consegna dei contenitori, mentre il nuovo metodo di raccolta è partito il 30 maggio). A indicarlo i dati presentati dai tecnici Hera davanti alla seconda commissione consiliare nei giorni scorsi.
“La crescita registrata – commentano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alle Politiche Ambientali Lia Montalti – è superiore alle previsioni. Il traguardo prefissato, infatti, era di arrivare al 65% entro il 2012, percentuale ampiamente superata già ora. Ottimi, in particolare, i risultati della raccolta di carta, plastica e sfalci, aumentati oltre alle aspettative, tant’è che per le prime due si è dovuto potenziare la frequenza dello svuotamento dei cassonetti. Ma è molto positivo anche il dato relativo all’organico, passato dal 7% al 26% nel giro di nove mesi. Di fronte a questo quadro possiamo affermare che la scommessa è vinta: i 20 mila abitanti dell’Oltresavio (che è il quartiere più popoloso di Cesena) hanno risposto bene alla nuova modalità di raccolta dei rifiuti e, dopo le prime inevitabili incertezze, sono entrati in sintonia con le logiche della raccolta differenziata. Un risultato ottenuto anche grazie alla collaborazione dei rappresentanti di quartiere, delle Gev, delle associazioni di volontariato, degli scout, che hanno dato un contributo fondamentale sia nella fase di avvio, per coinvolgere i cittadini, sia nel momento successivo, raccogliendo le segnalazioni dei problemi. Davanti alle criticità emerse è stato compiuto un grande sforzo per cercare di affrontarle una per una, grazie alla sinergia createsi fra Hera e il Settore Ambiente del Comune si è cercato di mettere a punto di volta in volta la soluzione più rispondente al problema”.
“Tutto questo ci incoraggia per il futuro – concludono Sindaco e Assessore -, non solo  per un ulteriore miglioramento in questo territorio, ma anche per l’estensione dell’esperienza al resto della città, come ci viene chiesto da più parti. In questa direzione spinge anche l’ordine del giorno che sarà votato nel consiglio comunale del 10 maggio”.
Sulla base dei dati forniti da Hera, nei nove mesi che vanno da luglio 2011 a marzo 2012 le circa 9000 utenze dell’Oltresavio hanno prodotto 4.227 tonnellate di rifiuti. Il 69% di questi (pari a 2892 tonnellate) sono stati smaltiti seguendo il canale delle raccolte differenziate (quasi 145 kg per ciascun cittadino dell’Oltresavio). La fetta più consistente è rappresentata dalle 1.093 tonnellate di rifiuti organici, che da soli costituiscono il 26% di tutta la raccolta differenziata del quartiere. Seguono la carta (669 tonnellate, pari al 16%), gli sfalci verdi (500 tonnellate, pari al 12%), la plastica (371 tonnellate, pari al 9%) e il vetro (260 tonnellate, pari al 6%).
A parte l’organico, che viene raccolto ‘porta a porta’ con due passaggi settimanali, le altre frazioni di differenziata vengono raccolte attraverso gli 800 contenitori stradali distribuiti sul territorio. Rispetto al progetto iniziale, per carta e plastica è stato necessario raddoppiare i passaggi settimanali di svuotamento, portandoli da uno a due, tenuto conto dell’alto quantitativo di materiale conferito. Dopo i primi sei mesi è scattato anche il doppio passaggio per gli sfalci verdi, in questo caso il raddoppio era già previsto nel progetto.
Hera segnala che i materiali avviati alla raccolta differenziata sono, in genere, di buona qualità e adatti a essere riciclati.
Dopo la raccolta, mentre carta, plastica e vetro vengono inviati alle piattaforme di trasferimento per essere smistate verso gli stabilimenti che riciclano questi materiali, i rifiuti organici e verdi prendono la strada dell’impianto di compostaggio di Romagna Compost a Tessello.

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