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Protezione Civile: oltre 600 persone coinvolte nell’esondazione simulata del fiume Savio

28 maggio 2016

Accanto ai volontari, hanno partecipato i residenti delle zone interessate e alcune scolaresche.

Simulazione Protezione Civile 28 maggio 2016Oltre  600 persone hanno partecipato all’esercitazione della Protezione civile svoltasi questa mattina a Cesena e che ha simulato  l’esondazione del Savio nel quartiere Oltresavio.

Infatti, accanto ai circa 200 volontari del Gruppo di Protezione Civile impegnati nell’addestramento  vero e proprio, e al personale di Comune e Unione, sono stati coinvolti circa 300 residenti delle vie Cattolica ed Ex Tiro a Segno, per i quali è scattato il segnale di evacuazione (proprio come se l’acqua stesse arrivando nelle loro case), mentre quattro classi della scuola media di Viale della Resistenza hanno seguito l’attività dei volontari, senza contare i tanti  che hanno assistito.

Varie le operazioni eseguite, che hanno ricalcato esattamente gli interventi previsti in caso di emergenza: sono stati riempiti e posizionati sacchi di sabbia e teloni di protezione lungo la pista ciclabile che corre sull’argine del fiume in via Cattolica, è stata inscenata il salvataggio di una persona con difficoltà motorie rimasta intrappolata ai piani alti di una casa, è stato eseguito il recupero e il soccorso di una persona caduta in acqua ai piedi del Ponte Vecchio, è stato sperimentato l’utilizzo delle motopompe in alcune abitazioni. Meno appariscente, ma altrettanto importante, tutto il lavoro di coordinamento, eseguito nel campo base installato in piazza Anna Magnani.

“Ancora una volta – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore Francesca Lucchi – la Protezione Civile e  i suoi volontari hanno confermato l’impegno,  il senso di solidarietà, la disponibilità a rimboccarsi le maniche che li anima. Più volte li abbiamo visti all’opera e sappiamo di poter contare sul loro prezioso apporto: di questo li ringraziamo, così come ringraziamo i residenti delle aree interessate all’esercitazione che hanno collaborato con disponibilità. Le situazioni di emergenza non sempre sono prevedibili, ma quello che possiamo e dobbiamo fare, oltre alle necessarie opere di prevenzione, è di essere pronti a reagire tempestivamente in caso di bisogno. L’esercitazione di oggi ha, per l’appunto, l’obiettivo di prepararci a questo (pur con l’auspicio di non doverlo mai sperimentare nella realtà). E proprio per rendere sempre più efficiente e capillare il sistema di allertamento, in questa occasione abbiamo sperimentato per la prima volta un servizio di informazione ai cittadini tramite sms, che provvederemo a diffondere fra la popolazione”.

Un fondo per permettere l’attività sportiva agli oltre 800 bambini poveri di Cesena

27 maggio 2016

A questo scopo saranno destinate le somme raccolte domenica prossima in occasione della StraCesena  e a giugno con la Scarpinata solidale.

Vista cesenaL’impoverimento è l’emergenza sociale di questo tempo. Il problema con cui tanti cittadini, avviliti e probabilmente impreparati, stanno cercando di fare i conti.

In più occasioni, anche nella nostra città, istituzioni ed associazioni hanno raccontato come l’emergenza stia riguardando indistintamente famiglie di origine sia italiana che straniera.

Sono saliti a 1900, infatti, i cittadini in difficoltà che chiedono sostegno ai servizi sociali (nel 2014 erano 1600).

Da almeno 6 anni, non a caso, l’area del contrasto alla povertà e alla marginalità è quella in cui anche i servizi sociali del Comune hanno investito maggiormente.

Il lavoro da fare è molteplice: cresce il numero delle persone sole e senza fissa dimora ma anche il numero delle famiglie in difficoltà sociale ed economica. Già dallo scorso dicembre l’Amministrazione comunale, ad esempio, ha portato all’evidenza pubblica la situazione di povertà nella quale, anche a Cesena, stanno crescendo oltre 800 bambini.

L’aumento dei bambini poveri, purtroppo, è un triste fenomeno che riguarda tutto il nostro paese: è di qualche giorno fa, infatti, una inchiesta pubblicata dal Corriere della sera che evidenzia come 1,1 milioni di minori vivano oggi in Italia in povertà assoluta.

Bambini che diventano due milioni se dalla povertà assoluta si passa a quella relativa, il cui indice è passato dall’11% del 2012 al 19% del 2014. Se, parallelamente, consideriamo che l’indice di povertà relativa tra gli anziani è inferiore di almeno 10 punti, viene facile comprendere come il futuro delle giovani generazioni sia fortemente minato.

Due sono gli ordini di problemi più evidenti: la paura di un domani che si preannuncia irrimediabilmente in salita ormai per tanti, ma anche l’indifferenza di chi ancora pensa che i bambini italiani stiano tutti vivendo in famiglie che riescono a garantire loro tutto, ivi compreso ciò che invece è divenuto, oggettivamente e impensabilmente, superfluo.

“In realtà – dichiarano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai servizi per le persone Simona Benedetti – anche gli 857 minori cesenati poveri, infatti, sono bambini a cui spesso manca proprio l’essenziale: una casa dignitosa, un pasto sano e completo, la carne od il pesce almeno due volte a settimana, un libro, un gioco od un vestito nuovo all’anno. Sono bambini, ancora, che non possono permettersi di praticare una attività sportiva, di suonare uno strumento o di frequentare alcuni dei luoghi di aggregazione sociale dedicati ai piccoli. Non è garantito che questi bambini potranno frequentare un istituto superiore fino alla fine del ciclo di studi ed è molto probabile che non riusciranno ad iscriversi all’università”.

“Il Comune ed il sistema del volontariato – continuano Sindaco ed Assessore – stanno sicuramente intervenendo per garantire loro i beni essenziali, come la casa, il cibo e la possibilità di frequentare le scuole, a partire dall’infanzia. Oltre a questo, tuttavia, sono anche altri i diritti che dovrebbero essere loro riconosciuti e che, invece, si corre il rischio vengano preclusi a causa della crisi. La nostra comunità, così come ogni comunità civica e sana, deve impegnarsi a riconoscere davvero a tutti condizioni di uguaglianza e di pari opportunità di crescita e di educazione. Siamo certi che, come noi, anche la maggioranza dei cesenati creda veramente che i bambini sono tutti uguali e devono avere uguali diritti”.

Per questo, ad esempio, l’Amministrazione comunale ha anche istituito un piccolo fondo speciale da utilizzare per garantire ai bambini conosciuti dal servizi sociali di poter iniziare a praticare un attività sportiva.

“Si tratta del medesimo fondo – concludono Il Sindaco Lucchi e l’Assessore Benedetti – che sarà incrementato con i ricavati delle corse podistiche “Stracesena” in programma domenica 29 maggio e “Scarpinata solidale”, prevista il prossimo 11 giugno in concomitanza con la notturna di San Giovanni. Nel ringraziare tutti gli organizzatori, auspichiamo che siano tanti i cesenati che vorranno aderire a queste due belle manifestazioni, sostenendo così la crescita dei nostri bambini più in difficoltà”.

164° anniversario della Polizia di Stato

26 maggio 2016

Il Sindaco Lucchi: “Un’occasione per esprimere gratitudine alle donne e agli uomini che operano a tutela della nostra comunità”.

poliziaLa cerimonia svoltasi questa mattina al Caps di Cesena per celebrare il 164° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, ha rappresentato un momento significativo, un’occasione non solo di festeggiamento, ma anche di gratitudine per il ruolo che gli uomini e le donne che operano nelle sue fila svolgono – con abnegazione e spirito di sacrificio – a tutela dell’intera comunità.

Per questo, a nome dell’intera città di Cesena, desidero esprimere pubblicamente il mio ringraziamento al Questore Salvatore Sanna e a tutto il personale della Polizia di Stato che opera nel nostro territorio, per il prezioso lavoro svolto, testimoniato dai dati forniti dallo stesso Questore nella sua relazione.

Fra gli aspetti più significativi messi in evidenza, mi ha rincuorato soprattutto la tendenza che sembra emergere dalle attività di controllo del territorio per quanto riguarda i furti, e in particolare i furti in appartamento, che nei primi quattro mesi del 2016 paiono essere in diminuzione. Nel 2015 sono stati denunciati nell’intera Provincia ​di Forlì-Cesena 2836 furti nelle abitazioni, fra gennaio e aprile di quest’anno sono stati 641 e, se il trend si mantenesse, alla fine dell’anno potremmo registrare una contrazione significativa.

So bene che da un punto di vista statistico questo metodo non è dei più corretti, ma credo molto nella capacità di leggere i segnali da parte di chi è impegnato a risolvere i problemi, e il quadro delineato dal Questore Sanna mi pare indichi molti elementi incoraggianti, che non delineano il ritorno ad un passato ormai troppo lontano, ma certamente dimostrano come l’impegno quotidiano delle forze dell’ordine non sia vano.

Del resto, i risultati non arrivano quasi mai per caso. Per quanto mi riguarda conosco bene l’impegno delle donne e degli uomini della Polizia sul nostro territorio, il prezioso rapporto di collaborazione instaurato con i Carabinieri e le altre forze dell’ordine, la disponibilità dimostrata nei confronti dell’Amministrazione comunale e dei cittadini, che li ha portati in più occasioni a partecipare agli incontri organizzati per informare i cesenati e aiutarli a sentirsi più sicuri.

L’unione fa la forza, recita un vecchio proverbio; a Cesena stiamo sperimentandone quotidianamente la validità, constatando come gli sforzi di ciascuno moltiplichino la loro efficacia se condivisi con gli altri. Reputo, dunque, particolarmente significativo il giudizio positivo espresso dallo stesso Questore Sanna sul nostro progetto della videosorveglianza, indicato come strumento prezioso per sostenere e aiutare il lavoro della Polizia. Del resto, tutti lavoriamo per raggiungere lo stesso obiettivo, che è quello di tutelare e rafforzare la sicurezza dei cittadini. 

Paolo Lucchi
Sindaco di Cesena

Addestramento della Protezione Civile: si simula l’esondazione del Savio nel quartiere Oltresavio

25 maggio 2016

Le operazioni si svolgeranno venerdì 27 e sabato 28 maggio.
Attenzione alle modifiche della circolazione nell’area interessata.

parco naturale fiume savioVenerdì 27 e sabato 28 maggio il tratto urbano del fiume Savio e il quartiere Oltresavio ospiteranno di Protezione civile nel corso della quale sarà simulata un’esondazione del fiume nel centro cittadino e saranno riprodotte alcune situazioni d’emergenza..

L’iniziativa, promossa dal Comune di Cesena e dall’Unione Valle Savio con il coinvolgimento della Protezione Civile, dalla Polizia Municipale, dal Quartiere Oltresavio e del Gruppo Comunale Volontari di Protezione Civile, rientra nell’ambito  della Settimana regionale della protezione civile e della prevenzione dei rischi, in programma fra fine maggio e inizio giugno su impulso  dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia – Romagna, che l’ha istituita nel 2014 come appuntamento annuale con l’obiettivo di mettere al centro dell’attenzione della comunità regionale i temi della conoscenza e della prevenzione dei rischi.

Due le zone dell’Oltresavio interessate alle operazioni. Nella sede di Quartiere in Piazza Anna Magnani sarà istituito il punto di raccolta dei volontari, e saranno allestiti il campo base e la sede di Centro Operativo Comunale. Invece, l’area compresa tra le vie Ex Tiro a Segno e via Cattolica sarà il teatro dell’addestramento vero e proprio.

Nel dettaglio, il programma dell’esercitazione prenderà il via alle ore 13 di venerdì 27 maggio, quando presso la sede del quartiere, in piazza Anna Magnani, comincerà l’afflusso dei volontari e dei mezzi della Protezione Civile e l’allestimento del  campo base.  Nel corso del pomeriggio è prevista anche la cerimonia di donazione di un frigo a pozzetto al Gruppo Comunale di Protezione Civile da parte della ditta Orogel. Qui i cittadini interessati potranno rivolgersi per avere le informazioni in merito alle procedure di Protezione Civile e all’addestramento in corso.

L’esercitazione entrerà nel vivo nella mattinata di sabato 28 maggio, fin  dalle 8,30.

Si comincerà con la simulazione di uno straripamento del fiume Savio nell’area delle vie Cattolica ed Ex Tiro a Segn. Per far fronte alla situazione saranno messi in atto gli stessi interventi previsti nella realtà: in programma operazioni di  sacchettatura e telonatura dell’argine (lungo pista ciclabile all’altezza di via Cattolica), l’evacuazione di persona con difficoltà motorie da piani alti (accadrà in via Ex Tiro a Segno), il soccorso e recupero in acqua (nell’alveo del fiume Savio presso Ponte Vecchio), una dimostrazione del posizionamento di sacchi e utilizzo motopompe presso alcune abitazioni,  ecc.

Per ragioni di sicurezza, durante le operazioni di addestramento ci saranno limitazioni della circolazione nell’area interessata, con l’istituzione di divieto di sosta con rimozione lungo le vie Cattolica, Ex Tiro a Segno e Pesaro fin dalle prime ore del sabato.

Per tutta la durata dell’esercitazione (indicativamente dalle ore 8:30 alle 13:00), nella zona saranno predisposti cancelli di transito presidiati da agenti di polizia municipale e volontari di protezione civile.

“Da sempre guardiamo con molta attenzione all’appuntamento con la Settimana regionale della prevenzione e della protezione civile – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore Francesca Lucchi – nella consapevolezza che ora più che mai, davanti ai fenomeni del cambiamento climatico che rendono sempre più frequenti eventi un tempo considerati straordinari, è fondamentale un impegno deciso delle istituzioni per passare dalla logica dell’emergenza alla logica della prevenzione. In questo contesto si inserisce l’esercitazione organizzata per i prossimi giorni nel quartiere Oltresavio. Siamo consci che le operazioni programmate potranno creare qualche disagio per gli abitanti della zona, e ce ne scusiamo fin da ora. Ma, al contempo, chiediamo ai cittadini coinvolti di collaborare. Le attività in programma, infatti, sono importanti non solo per chi si occupa direttamente di Protezione Civile, ma per tutti e potranno servire a conoscere meglio come comportarsi in caso di necessità. Naturalmente, con l’auspicio di non doverle mai sperimentare nella vita reale”.

Piazza del Popolo invasa da  centinaia di scolari per festeggiare  la sesta edizione di "Siamo nati per camminare"

24 maggio 2016

Siamo nati per camminare 2016Muniti di divise gialle, cappellini e soprattutto una grande dose di entusiasmo, sono stati centinaia gli allievi dei plessi delle scuole primarie Ronta, Saffi, Fiorita, San Carlo e Martorano che nella mattina di lunedì 23 maggio si sono dati appuntamento in piazza del Popolo, pronti a festeggiare la conclusione cesenate di  “Siamo nati per camminare”, la campagna di educazione alla sostenibilità ambientale promossa per il sesto anno dalla Regione Emilia –Romagna e che ha coinvolto un centinaio di Comuni.

A tirare le fila dell’iniziativa il CEAS (Centro di Educazione Alla Sostenibilità) del Comune insieme alla Polizia Municipale che, durante l’anno scolastico, ha  svolto vere e proprie lezioni di educazione stradale nelle classi attraverso i laboratori sulla sicurezza stradale dal titolo “Amico vigile”, e alle scuole impegnate nel progetto del “Piedibus”.

Nel corso dell’anno scolastico 2015/2016 sono stati circa 650 i bambini, appartenenti a 23 classi di sette plessi, coinvolti dai laboratori gratuiti nei titoli “Siamo nati per camminare” e “Sbuco passotto”. Ancora più alti i numeri per i laboratori della Polizia Municipale, che hanno coinvolto 74 classi di 12 plessi scolastici diversi (3 materne, 11 primarie e 2 medie) per un totale di 800 bambini.

In tutto, hanno partecipato alle iniziative sull’educazione stradale, la mobilità sostenibile e la sicurezza 97 classi di 19 plessi scolastici, per un totale di circa 1450 i bambini.

Lunedì 23 maggio si è festeggiato il gran finale di questo percorso. Nel corso della mattinata, piazza del Popolo è diventata una vera e propria piazza a misura di bambini: c’è chi si è cimentato in un percorso costellato di segnali stradali, e chi ha seguito le peripezie della signora Guida Male ‘beccata’ da un vigile mentre infrangeva le regole del Codice stradale (a dar vita alla rappresentazione alcuni veri agenti della Municipale).

Come tradizione, le cartoline con le storie e suggerimenti degli alunni sono sono state appese come “panni stesi” lungo i portici della piazza.

Nel corso della mattinata, a salutare i ragazzi, sono intervenuti il Sindaco Paolo Lucchi,  l’Assessore all’Ambiente Francesca Lucchi e l’Assessore alla Scuola Simona Benedetti.

“Iniziative come questa sono un grande regalo per la città – hanno sottolineato il Sindaco e gli Assessori Lucchi e Benedetti –. Anche quest’anno i bambini, con il loro entusiasmo, ci hanno raccontato la città che vogliono: una città dove poter camminare e andare in bicicletta in tutta tranquillità, dove le strade non sono assediate dalle auto con i loro gas di scarico.  Desideri nati grazie alla loro esperienza con il Piedibus, ai laboratori di educazione stradale, alle tante iniziative svolte in questi mesi.  E di questo ringraziamo le scuole, i genitori, tutti gli accompagnatori volontari e gli agenti della Polizia municipale,  sempre fondamentali in questi percorsi educativi”.

Tremila firme contro il gioco d'azzardo

23 maggio 2016

Consegnata al Sindaco la petizione per limitare la diffusione di sale Slot e Vlt.

consegna firme contro il gioco azzardoTremila firme per dire no al gioco d’azzardo: questo il risultato raggiunto in poche settimane  dal gruppo di cittadini che, riunitosi spontaneamente per sensibilizzare la popolazione sulla prevista apertura di una sala slot in piazza Anna Magnani, ha mobilitato un  gran numero di persone organizzando, prima, una fiaccolata in piazza Anna Magnani (svoltasi il 29 aprile), e poi un evento Slot Mob (il 7 maggio).

E proprio questi in questi due appuntamenti è stato raccolto un gran numero di adesioni alla petizione per contrastare il proliferare dei locali che accolgono il gioco d’azzardo. Questa mattina una delegazione del gruppo è salita a Palazzo Albornoz per consegnare le firme raccolte al Sindaco Paolo Lucchi. Ad incontrare i cittadini c’erano anche l’Assessore ai Servizi per le persone Simona Benedetti e l’Assessore allo Sviluppo e Innovazione Tommaso Dionigi, a testimoniare l’attenzione dell’Amministrazione comunale per l’iniziativa e la condivisione degli obiettivi, che si era già tradotta in impegni concreti, come quello di emanare un’ordinanza per limitare gli orari di apertura e verificare la possibilità di limitare le nuove aperture solo in aree produttive, attraverso il nuovo Piano Urbanistico.

Il prossimo 31 maggio la delegazione sarà a Forlì per consegnare le tremila firme raccolte anche al Prefetto.

Istituto Corelli: il Conservatorio Maderna affiancherà l’Asp nella gestione

20 maggio 2016

A stabilirlo le nuove linee guida appena approvate dall’Amministrazione.

Cesena vista panoramicaIl Comune di Cesena punta a sviluppare e valorizzare  l’attività dell’Istituto Corelli attraverso un forte coinvolgimento del Conservatorio Maderna.

Va in questa direzione la delibera con le nuove linee guida per la convezione del servizio relativa alla gestione dell’istituto di cultura musicale, approvata nei giorni scorsi dalla Giunta.

Come si ricorderà, dal 2010 la gestione del Corelli è affidata all’Asp Cesena – Valle Savio e l’attuale affidamento, di durata triennale, scadrà il 31 agosto. Proprio in vista di questa scadenza, l’Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno modificare la formula gestionale per qualificare ulteriormente l’attività dell’Istituto.

Sulla base del documento appena approvato, per il futuro del Corelli (che nel 2016 compie 210 anni) si prefigura una gestione a due, che verrà attuata in via sperimentale per un anno. Nel nuovo assetto l’Asp sarà impegnata nelle funzioni amministrative e continuerà a mettere a disposizione la sede di Palazzo Nadiani, mentre al Conservatorio toccherà il compito di coordinare l’attività didattica (corsi, progetti musicali, reclutamento del personale incaricato, ecc.).

“L’istituto Corelli è una delle più antiche istituzioni culturali cittadine, con un patrimonio documentario di tutto rispetto (nella sua biblioteca ci sono oltre seimila partiture)  – sottolineano  il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla Cultura Christian Castorri – e nel corso della sua lunga storia ha svolto un ruolo importantissimo, contribuendo all’educazione musicale di generazioni di cesenati e alla formazione di tanti valenti musicisti. Ancora oggi la sua attività costituisce una preziosa opportunità per chi non vuole limitarsi ad ascoltare, ma desidera imparare a ‘fare musica’, contribuendo alla crescita della cultura musicale a Cesena. Un’attività che intendiamo valorizzare al meglio, e per raggiungere questo obiettivo ci è sembrato naturale pensare ad un maggiore coinvolgimento del Maderna, anche alla luce del ruolo attivo che il Conservatorio svolge nelle attività culturali cittadine. In particolare, abbiamo tenuto conto della positiva esperienza del progetto “Cesena in musica. laboratori di musica nelle scuole e nella città” che ha visto proprio la collaborazione fra  l’ASP e il Conservatorio”.

Le nuove linee guida approvate dalla Giunta saranno illustrate mercoledì prossimo ai docenti del Corelli e giovedì ai genitori degli allievi. Sempre giovedì prossimo è previsto un riferimento alla Commissione Consiliare competente.

Mangiando si impara: successo degli incontri con le famiglie sull'alimentazione a scuola

18 maggio 2016

Mangiando si imparaDal 1986, anno d’avvio del progetto “Pappamondo”, le mense scolastiche di Cesena propongono ai piccoli allievi menù basati sulla dieta mediterranea e sui prodotti biologici. A 30 anni dall’avvio di questa esperienza, l’Assessorato alla Scuola del Comune di Cesena ha avviato un ampio confronto sul tema dell’alimentazione promuovendo il ciclo di eventi “Mangiando si impara”, che si è aperto con un convegno, sui bambini e l’alimentazione svoltosi a febbraio al San Biagio, e ha compreso anche un  laboratorio di cucina  rivolto a genitori, nonni e bambini per imparare a cucinare tutti insieme.

Ma l’iniziativa si è sviluppata soprattutto attraverso incontri svolti dall’Assessore alla scuola Simona Benedetti e dalle dietiste in tutti i nidi e le scuole dell’infanzia comunali, che hanno coinvolto complessivamente circa 300 famiglie.

E’ stata l’occasione per fare il punto sull’esperienza del “Pappamondo” e per riflettere sull’importanza di una dieta equilibrata e corrette abitudini alimentari fin dalla tenera età, ma anche per condividere con le mamme e i papà anche il valore educativo del momento del pasto nelle scuole e il processo di acquisizione di autonomia da parte dei bambini. Non solo: durante gli incontri le famiglie hanno prendere visione delle materie prime biologiche utilizzate nelle mense e dell’organizzazione del servizio di refezione. Un servizio complesso, a cui provvedono ben 19 cucine, suddivise fra quelle zonali e quelle interne alle scuole dell’infanzia comunali, che producono 350.000 pasti all’anno.

“Gli incontri con le famiglie – dichiarano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla scuola Simona Benedetti – hanno costituito momenti di confronto proficuo, attraverso i quali le famiglie hanno condiviso con gli educatori e gli insegnanti i percorsi di crescita dei bambini, confrontandosi sull’importanza di stili di vita corretti. Siamo particolarmente soddisfatti, l’esito positivo di questo percorso dimostra ancora una volta come sia radicata nel nostro territorio la cultura del mangiar sano, che, non a caso, fonda le sue radici nella nostra vocazione economica agroalimentare. In occasione del trentesimo anniversario del progetto “Pappamondo”, il dialogo scaturito durante gli incontri ci permette di riconfermare pienamente il modello di refezione scolastica sin qui realizzato dal Comune, che negli anni si è consolidato attraverso la formazione continua del personale di cucina, gli investimenti sulle attrezzature, il percorso pedagogico educativo collegato al cibo, gli strumenti di partecipazione diretta dei genitori, che partecipano al pranzo e si confrontano con il Comune attraverso l’apposita commissione mensa”.

“In occasione di queste riunioni nelle scuole, molte sono state le tematiche sollevate dalle famiglie, fra cui, in particolare, curiosità sugli aspetti nutrizionali delle più recenti abitudini alimentari, prime far tutte la dieta vegana e l’utilizzo delle farine integrali”.

Ma il progetto “Mangiando si impara” non termina qui. Dopo l’approfondimento con le famiglie che frequentano i servizi per l’infanzia, durante il prossimo anno l’Amministrazione comunale aprirà il confronto su questi temi anche fra i genitori delle scuole primarie.

 

A Cesena nascono i primi infopoint turistici diffusi

17 maggio 2016

Al progetto hanno aderito 50 bar e ristoranti di Cesena.
Cerimonia di consegna degli attestati per 82 operatori che hanno superato il corso di formazione.

Consegna attestati iat diffuso 17 maggio 2016Sono  50 i bar e ristoranti di Cesena – 28 del centro storico, i restanti distribuiti sul resto del territorio comunale – che si apprestano a trasformarsi in infopoint turistici, per offrire accoglienza e informazioni ai visitatori in un sistema integrato con le strutture istituzionali, prima fra tutte l’ufficio Iat del Comune.

Questa mattina, sotto il Loggiato del Comune, si è svolta la cerimonia di consegna degli attestati agli operatori che hanno aderito al progetto e frequentato il corso preparatorio. A consegnarli il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi, l’Assessore all’Innovazione e Sviluppo Tommaso Dionigi, il Direttore di Confesercenti Graziano Gozi, il Presidente di Confcommercio Augusto Patrignani,  il Presidente di Cna Sandro Siboni, il Vicesegretario di Confartigianato Giampiero Placuzzi e Maria Luisa Pieri in rappresentanza di Zona A.

Il corso, della durata di  16 ore,  ha consentito di acquisire, sviluppare e aggiornare le basilari conoscenze in materia d’informazione turistica locale e di servizi di pubblica utilità. Obiettivo: consentire al titolare del pubblico esercizio di essere in grado di accogliere il turista/cliente fornendo l’informazione turistica di base richiesta e promuovere le opportunità e i servizi della città nelle modalità acquisite durante i corsi di formazione.

Partito a marzo, è stato seguito da 82 operatori (titolari, soci, dipendenti dei pubblici esercizi che hanno aderito) e si è articolato in lezioni in aula e visite guidate ai monumenti e agli istituti culturali cittadini, dalla Biblioteca Malatestiana al Museo Archeologico, dal Teatro Bonci alla Pinacoteca, dai Giardini Pubblici alla Fontana Masini, dalla Rocca Malatestiana a Villa Silvia…

Nelle lezioni teoriche, invece, si è parlato di marketing turistico, comunicazione del territorio, di modalità di relazione con l’utenza italiana e straniera, ma si sono anche approfonditi i temi legati alle peculiarità de territorio cesenate –  agricoltura, gastronomia, enologia –, al sistema dei trasporti e dei parcheggi a Cesena, dei rapporti con i territori limitrofi, ecc. Il ciclo di lezioni si è concluso con un test finale.  A questo primo momento formativo seguiranno periodicamente momenti di aggiornamento.

Nei prossimi giorni, inoltre, gli esercizi aderenti riceveranno il materiale grafico – cartelli, vetrofanie, ecc – che consentirà di identificarli facilmente come infopoint e totem per l’esposizione di materiali promozionali e turistici sulla città di Cesena, i suoi servizi ed eventi.

In cambio del loro impegno a diventare punti d’informazione turistica, i pubblici esercizi aderenti riceveranno dall’Amministrazione comunale l’esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, permanente e temporaneo, per la durata prevista dalla convenzione.

In viale Matteotti una ventina di nuovi alberi

16 maggio 2016

Alberi via MatteottiUna ventina di nuovi alberi lungo viale Matteotti. Si tratta di giovani carpini bianchi, che sono stati appena piantati nel tratto a ridosso della rotonda delle Due Torri. L’intervento si inserisce nell’ambito del primo lotto del progetto di riqualificazione della via Emilia Ovest, così come è scaturito dal concorso di idee lanciato nel 2011 dall’Amministrazione e conclusosi con  la vittoria del gruppo cesenate composto da Davide Agostini, Annalisa Romani e Steve Camagni.

Questa mattina il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici e Mobilità Maura Miserocchi hanno effettuato un sopralluogo.

“Con la messa a dimora degli alberi – sottolineano Sindaco e Assessore – comincia ad apparire in modo più evidente la  nuova fisionomia di questo tratto di Emilia,  dove gli  spazi assegnati alle varie funzioni sono ben delineati e il verde ha un ruolo da protagonista: il progetto prevede, infatti, anche la collocazione in altri punti di piante arbustive. L’obiettivo finale, come abbiamo più volte ribadito, è quello di conferire un aspetto più armonico e ordinato alla principale via d’accesso a Cesena e, soprattutto, garantire una maggiore sicurezza alle diverse tipologie di utenti della strada”.

L’intervento in corso di esecuzione comprende anche la riqualificazione di via Cacciaguerra. E anche in questo caso gli alberi rappresentano un tassello importante. Qui, infatti, si è deciso di sostituire i quattordici pini domestici presenti fino a poche settimane fa, perchè le loro caratteristiche non garantiscono una buona stabilità in caso di abbondanti nevicate o forti ondate di maltempo e con il loro apparato radicale possono danneggiare marciapiedi e asfalto. Al loro posto andrà una mezza dozzina di aceri campestri, mentre – sempre a compensazione dei pini abbattuti – nel parco Ippodromo saranno messi a dimora otto frassini ornielli,