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Nel 2015 stanati 22 furbetti: avevano dimenticato di segnalare redditi per oltre 122mila euro

30 giugno 2016

I risultati della collaborazione fra  Comune e Guardia di Finanza per il controllo delle dichiarazioni Isee.

Incontro Guardia di Finanza 30 giugno 2016Nel corso del  2015, grazie agli accertamenti eseguiti sulle centinaia di fascicoli ricevuti dal Comune, le Fiamme Gialle di Cesena hanno scoperto 22 persone (di cui 12 cittadini italiani e 10 stranieri) responsabili di dichiarazioni Isee infedeli: complessivamente, si erano ‘dimenticati’ di segnalare oltre 122mila euro di redditi. Non solo: grazie a questo espediente, 17 di loro hanno ricevuto, senza averne diritto, contributi e altri benefici erogati dal Comune,  per un totale di 2234 euro.

Nella maggior parte dei casi, le documentazioni infedeli sono state presentate per ottenere i contributi stanziati dal Fondo per il sostegno alla locazione.

Per i 22 ‘furbetti’ le conseguenze sono pesanti: tutti sono stati segnalati all’autorità giudiziaria, e chi ha percepito contributi illegittimi dovrà restituirli.

A riferire questi dati il comandante della Compagnia della Guardia di Finanza di Cesena Arturo Tavani, nel corso di un incontro svoltosi questa mattina con il Sindaco Paolo Lucchi, l’Assessore ai Servizi per le persone Simona Benedetti e il Dirigente dei Servizi Sociali Matteo Gaggi.

Questi risultati sono solo il frutto più recente dell’accordo stretto nel 2011 fra Comune di Cesena e Guardia di Finanza per il controllo delle dichiarazioni Isee. Ma la collaborazione prosegue: al temine dell’incontro di questa mattina, il Sindaco Lucchi e l’Assessore Benedetti hanno consegnato al comandante Tavani altre 168 dichiarazioni ricevute dai Servizi Sociali per l’accesso a varie tipologie di benefici: 45 si riferiscono, infatti, al Fondo Sociale per l’Affitto, 13 ai contributi del Fondo solidarietà Acer, 106 alle richieste di agevolazioni tariffarie, 4 per i contributi stanziati dalla legge regionale a sostegno della mobilità dei disabili.

“Per noi – sottolineano il Sindaco Lucchi e l’Assessore Benedetti – è fondamentale poter contare sulla correttezza dei dati raccolti, perché da essa dipende la capacità di applicare un sistema equo, in cui riceve sostegno chi  ne ha realmente bisogno e ciascuno paga sulla base delle sue reali possibilità. In questo contesto i  controlli sono fondamentali, e grazie alla collaborazione con la Guardia di Finanza siamo in grado di svolgerli in modo più approfondito e sistematico. E ci sembra che ormai i cesenati abbiano compreso il messaggio: le dichiarazioni scorrette stanno progressivamente diminuendo (anche grazie alle verifiche più accurate mese in campo a monte, attraverso il lavoro dei Caaf), e questo ci fa ben sperare per il futuro. In ogni caso, continueremo ad affidare i nostri fascicoli alla  Guardia di Finanza. Con il Comandante Tavani ci siamo dati appuntamento  a dopo l’estate, quando avremo le domande per le prestazioni agevolate in campo scolastico”.

Infopoint turistici diffusi: distribuita la segnaletica

28 giugno 2016

Infopoint turisticiSono pronti ad affrontare la stagione turistica i  bar e ristoranti di Cesena che hanno accolto l’idea del Comune di diventare infopoint turistici diffusi.  Dopo aver seguito il corso preparatorio, in questi giorni gli  operatori che hanno aderito al progetto stanno ricevendo i cartelli e gli adesivi da esporre all’esterno del loro locale,  per renderlo facilmente identificabili dai turisti. A completare il kit anche un ‘totem – espositore’ per i materiali informativi sulla città e gli eventi del territorio.

Questa mattina il Sindaco Paolo Lucchi e gli Assessori al Turismo Christian Castorri e allo Sviluppo e Innovazione Tommaso Dionigi si sono recati personalmente salutare alcuni titolari dei nuovi ‘infopoint’. Ad accompagnarli Maria Luisa Pieri per conto di Zona A.

Sono una cinquantina i bar e ristoranti cesenati coinvolti, di cui  28 in centro storico e i restanti distribuiti sul resto del territorio comunale. In cambio del loro impegno a diventare punti d’informazione turistica, hanno ottenuto dall’Amministrazione comunale l’esenzione dal pagamento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, permanente e temporaneo, per la durata prevista dalla convenzione.

 

Il Comune mette all’asta la concessione per il Bar del Capitano

27 giugno 2016

Palazzo del Ridotto CesenaIl Comune di Cesena lancia un’asta pubblica per la concessione del “Bar del Capitano”, cioè il bar del Palazzo del Ridotto di cui è proprietario, per i prossimi sei anni.

Il bando è stato pubblicato questa mattina e fissa alle ore 13 del  30 agosto il termine per la presentazione delle offerte, mentre l’asta si terrà il 1 settembre.

Possono partecipare sia società che imprese individuali (esclusi, invece, i raggruppamenti temporanei d’impresa perché oggetto dell’asta è la concessione di un immobile), purché in possesso dei requisiti indicati dalla legge regionale 14/2003, oltre che dei requisiti professionali e morali. I partecipanti, inoltre, non dovranno avere pendenze economiche nei confronti del Comune.

Le offerte dovranno articolarsi in una proposta economica e una tecnica. Per la proposta economica, la base d’asta indicata per il canone annuo di concessione è di 30mila euro, e saranno ammesse solo offerte in aumento.

Per quanto riguarda la parte tecnica, invece, si richiede una relazione che illustri non solo la proposta gestionale (tipologia del servizio offerto, proposta di eventi dedicati, modello di gestione, ecc), ma anche un “progetto per la valorizzazione del territorio e delle sue eccellenze”. Inoltre, l’offerente dovrò allegare il proprio curriculum professionale, per attestare l’esperienza maturata nella gestione diretta di pubblici esercizi.

“La richiesta di un’offerta così articolata  – specificano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore all’Innovazione e Sviluppo Tommaso Dionigi – deriva dalla volontà di individuare proposte di gestione all’altezza, non solo da un punto di vista economico, ma anche qualitativo.  Non a caso, per quanto riguarda i criteri di aggiudicazione, l’offerta tecnica non sarà marginale, ma peserà per il 40%. E, in questo contesto, abbiamo voluto porre l’accento sulla promozione del territorio e dei suoi prodotti, ritenendo che questo locale, situato in uno dei palazzi storici più rappresentativi di Cesena e in posizione centralissima, possa caratterizzarsi per l’offerta delle eccellenze enogastronomiche del territorio, pensando non solo ai clienti locali, ma anche all’accoglienza turistica. Per questo, un titolo di merito sarà rappresentato dall’adesione al progetto di Iat diffuso appena decollato. Al contempo, in coerenza con l’impegno dell’Amministrazione contro le ludopatie, abbiamo escluso la possibilità di installare nel locale slot machine, videolottery e similari”.

Il bando, comprensivo degli allegati, è consultabile sul sito del Comune www.comune.cesena.fc.it.

Per ulteriori informazioni e per ritirare la copia del bando, gli interessati potranno rivolgersi presso il Comune di Cesena all’Ufficio Patrimonio Tel. 0547/356474 e all’Ufficio Contratti e Gare Tel. 0547/356233 – 356234.

Verso il completamento della sede di Protezione Civile

23 giugno 2016

Stanziati i 100.000 euro ottenuti dalla Regione per le opere di completamento.

Vista cesenaIn dirittura d’arrivo la nuova sede sovracomunale della Protezione Civile.

Nei giorni scorsi, infatti, la Giunta ha approvato il progetto definitivo per gli ultimi lavori necessari alla piena operatività della struttura realizzata a Torre del Moro, grazie al rimontaggio del padiglione arrivato da piazza Aguselli.

Il progetto approvato dalla Giunta, del valore di 100.000 euro, prevede il completamento dell’impianto elettrico, la realizzazione dell’impianto antenne radio e del centralino telefonico, l’esecuzione di opere in calcestruzzo e l’acquisto degli arredamenti.

“Con l’approvazione del progetto definitivo – affermano il Sindaco Paolo Lucchi e gli Assessori Francesca Lucchi e Maura Miserocchi – si compiono gli ultimi passi per giungere al compimento della sede sovracomunale di Protezione Civile. Si tratta di un progetto strategico per la città e per l’intero comprensorio cesenate, grazie al quale questo importante servizio avrà a disposizione una nuova sede più funzionale, collocata in una posizione baricentrica e ottimamente collegata alle principali arterie del territorio. Nella nuova sede potranno essere finalmente concentrate tutte le attività e le strutture attinenti al servizio, finora dislocate in più luoghi. In particolare, troverà spazi adeguati, con un ufficio e un magazzino per il ricovero delle attrezzature, il Gruppo comunale di Protezione Civile, coordinato da Michele Renato Fanara”.

“È importante sottolineare – continuano Sindaco e Assessori – come la Regione Emilia-Romagna abbia sostenuto il completamento della sede: le risorse impegnate in questo progetto, infatti, provengono completamente da un contributo regionale concesso specificatamente per il completamento e la messa in opera della sede sovracomunale di Protezione Civile di Cesena. Riteniamo si tratti di un elemento di grande attenzione per il nostro territorio e per l’attività della nostra Protezione Civile, per il quale ringraziamo molto l’Assessore Paola Gazzolo e l’intera Giunta Regionale. Su questo il Presidente Bonaccini aveva preso un preciso impegno con la nostra città in occasione della visita dello scorso 29 ottobre, che è stato mantenuto in tempi rapidissimi”.

Nel prefabbricato installato a Torre del Moro, che occupa una superficie complessiva di circa 500 mq., troveranno posto alcuni uffici, la sala radio, una sala riunioni, un grande deposito, oltre a locali di servizio.

In esso, come detto, avrà sede il Gruppo comunale di Protezione Civile, ad oggi composto da 160 volontari, impegnato costantemente in un percorso di formazione continua. A questo importante nucleo di volontari, insieme ai professionisti in servizio presso il Comune quali il Dirigente Paolo Carini e la Responsabile dell’Ufficio Cristina Ceccarelli, è affidato il compito di gestire gli allertamenti, che nel corso degli ultimi 18 mesi sono stati ben 82, dei quali per fortuna solo 8 (7 preallarmi ed 1 allarme) hanno realmente effettivi problemi.

 

Torna a riunirsi il Comitato cittadino per l'ospedale Bufalini di Cesena

22 giugno 2016

La seconda seduta è stata convocata per martedì 28 giugno.

BufaliniSi terrà martedì 28 giugno, alle ore 17, presso la Sala del Consiglio comunale, la seconda seduta del Comitato cittadino per l’ospedale di Cesena.

Dopo il focus sui servizi ospedalieri del Bufalini, la lente della prossima riunione punterà sulla struttura edilizia dell’ospedale e sulla sua tecnologia.

Nella convocazione inviata oggi ai membri del Comitato, viene indicato come gli approfondimenti specifici verranno sviluppati dall’Assessore alle Politiche di Qualificazione Urbana, Orazio Moretti, dal direttore del Dipartimento Tecnico Asl Romagna, Stefano Sanniti e dal direttore dell’Unità Operativa Tecnico-Patrimoniale Asl Romagna, Alberto Pieri.

Insieme alla convocazione, sono stati inviati, sia ai membri che agli Uditori già accreditati, il verbale della scorsa seduta e le slide proiettate dal Direttore Sanitario dell’ASL Romagna Giorgio Guerra, relative ai servizi attuali del Bufalini.

“Con questa seconda riunione del Comitato cittadino per l’ospedale di Cesena – afferma il Sindaco Paolo Lucchi -, intendiamo approfondire ulteriormente la situazione strutturale e tecnologica del nostro ospedale, sempre con la volontà di creare un patrimonio informativo condiviso, sul quale sviluppare il dibattito intorno all’ipotesi di nuovo ospedale cittadino. Si conferma quindi la natura estremamente pragmatica ed operativa del Comitato, chiamato a discutere dell’organizzazione della sanità cesenate e romagnola, in un contesto di totale apertura e trasparenza”.

“Come sempre – continua il Sindaco – chi vorrà assistere ai lavori del Comitato in veste di uditore, potrà accreditarsi semplicemente inviando una mail a staffsindaco@comune.cesena.fc.it (chi si è precedentemente accreditato non necessita di nuove comunicazioni), mentre i soggetti individuati quali membri del Comitato che ad oggi non hanno ancora nominato propri rappresentanti, possono farlo in qualsiasi momento, attraverso le modalità loro indicate nella lettera di invito”.

Bilancio del primo anno di attività dei nuovi Quartieri

21 giugno 2016

Se ne è parlato in occasione della prima Conferenza dei Quartieri.

Vista cesenaSi è svolta lunedì 20 giugno la prima riunione della Conferenza dei Quartieri, il nuovo organismo previsto all’art. 20 bis del nuovo regolamento dei quartieri con l’obiettivo di costruire un ponte fra i Quartieri ed il Consiglio comunale.

L’incontro è stata l’occasione per fare un bilancio del primo anno di attività dei nuovi consigli di quartiere, nominati il 13 luglio 2015.  Un anno contrassegnato da un vivace dinamismo, con oltre 440 appuntamenti e migliaia di partecipanti, secondo il quadro delineato da Fabio Pezzi, Coordinatore dei Presidenti di Quartiere.

Entrando nel dettaglio, dal momento del loro insediamento a oggi, nei dodici Quartieri di Cesena si sono svolte 110 riunioni dei consigli, 34 riunioni delle commissioni di lavoro, 99 assemblee pubbliche, per un totale di 243 incontri di carattere istituzionale, in cui sono stati affrontati temi legati allo sviluppo della città e dei servizi.

A questi si aggiungono quasi 200 iniziative di carattere sociale e culturale, formativo ed informativo, aperte al pubblico. Molto varia la loro tipologia, dai corsi per la memoria alle feste per le famiglie, dalle iniziative di prevenzione sanitaria ai corsi di italiano per stranieri. Fra esse, spiccano le 12 conferenze pubbliche sulla sicurezza e videosorveglianza svoltesi fra gennaio ed aprile, mentre sono attualmente in corso gli  incontri sul contrasto alle droghe e al gioco d’azzardo patologico; senza dimenticare le iniziative collegate alla sigla del protocollo di collaborazione con la protezione civile e gli incontri con le assistenti sociali che seguono le famiglie in difficoltà.

Anche l’estate appena iniziata sarà contrassegnata dal dinamismo dei quartieri, con una cinquantina di iniziative culturali e sportive che fino ad agosto allieteranno le serate estive di famiglie e bambini  nei parchi e nelle piazze della città  e delle  frazioni.

Da sottolineare inoltre la grande collaborazione fra i Quartieri e il mondo dell’associazionismo. Circa 90  le associazioni che operano stabilmente nelle sedi dei quartieri e che collaborano attivamente con i consiglieri nell’organizzazione delle attività. Nell’ampia rete di collaborazioni e co-progettazioni dei quartieri, rientrano, inoltre, le scuole di ogni ordine e grado presenti nei territori e tutti gli altri servizi per le persone, a cominciare dai centri diurni e dalle strutture residenziali, sia pubbliche che private, per le persone anziane e disabili.

Senza contare l’intensa attività in rete  che si è sviluppata fra i quartieri stessi, grazie all’attività del Collegio dei Presidenti e del Comitato Q12 e che ha portato all’organizzazione, lo scorso 19 aprile, della undicesima colletta alimentare: un grande evento solidale che ha coinvolto 30 punti vendita in tutti i 12 quartieri ed oltre 400 volontari, fra consiglieri e molti altri cittadini.

 “Possiamo certo dire – ha sottolineato il Coordinatore Pezzi –  che i quartieri cesenati si riconfermano come luoghi di incontro e di partecipazione attiva, di presidio della buona socialità e della rete fra l’Amministrazione comunale e una parte importante dell’associazionismo cittadino, sia esso espressione del volontariato, ma anche della promozione sociale e dello sport dilettantistico”.

Ma l’attività dei Quartieri sul territorio si estrinseca anche in una serie di servizi: a tutt’oggi nelle diverse sedi sono aperti 6 centri di aggregazione per anziani, 2 ambulatori sociali, 9 biblioteche in rete con la Malatestiana, 4 centri di aggregazione giovanile, mentre appena sabato scorso è stata inaugurata la nuova sede del Fiorenzuola, nello storico ‘esagono’ della Fiorita, dove dal prossimo autunno si apriranno un altro centro per anziani ed una nuova biblioteca. Va ricordata poi l’esperienza dei circa 500 orti di quartiere, assegnati in massima parte a pensionati, a cui negli ultimi anni si sono affiancati anche alcuni cittadini in situazione di disagio economico.

Buoni, infine, i dati sulla partecipazione attiva dei consiglieri.

Dei 118 componenti nominati dal Partito Democratico e da Libera Cesena, infatti, solamente 8 consiglieri (pari al 6,5%) hanno accumulato più di tre assenze, prevalentemente per motivi di studio o lavoro.

Restano ancora vacanti, invece, i 38 posti da consigliere che avrebbero dovuto essere assegnati su indicazione dei gruppi consiliari del M5S e Cesena Siamo Noi.

 “I dati di questo primo anno di attività – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore Simona Benedetti – confermano come a Cesena siano ancora diffusi e ben radicati la passione e l’attaccamento alla propria comunità, la cultura della socializzazione e della partecipazione, la capacità di mettersi al servizio degli altri e la disponibilità a rimboccarsi le maniche per dedicarsi al bene comune e rendere migliore la città. A tutti i consiglieri di quartiere, a tutti i volontari, il nostro ringraziamento: siamo consapevoli del ruolo importante che svolgono ponendosi come tramite fra Amministrazione comunale e istanze del territorio, con grande attenzione e senso di responsabilità. La prima riunione della Conferenza dei Quartieri ha ribadito quanto sia sentito il tema del rapporto fra Consigli di Quartiere e Consiglio comunale e quanto sia importante il confronto. Per questo oggi abbiamo inviato a tutti i consiglieri la relazione del Coordinatore Pezzi anticipando la nostra disponibilità a costruire le condizioni per la nomina dei 38 consiglieri mancanti all’appello, nella consapevolezza che questo porterebbe nuova linfa per rinvigorire ulteriormente la già cospicua attività dei Quartieri”.

Un assegno gigante per l’epilogo della Scarpinata Solidale 2016

20 giugno 2016

Raccolti 8000 euro a favore del fondo per l’attività sportiva dei minori in stato di povertà.

Assegno Scarpinata 2016Dopo la gara, il premio. I protagonisti della Scarpinata solidale 2016, si sono ritrovati questa mattina nella Sala degli Specchi del Comune di Cesena per la cerimonia che ha suggellato il loro impegno e la loro fatica. Il riconoscimento? Un assegno gigante  da 8000 euro, che andrà ad alimentare il  fondo costituito dall’Amministrazione comunale per sostenere l’attività sportiva dei minori in stato di povertà.

La somma è stata raccolta grazie all’apporto degli sponsor Romagna Iniziative, Amadori, Apofruit, Mobilificio Zoffoli , Living Sport, CNA, Confartigianato, Confesercenti, Confcommercio, Cgil, Cisl e Uil, e alle gambe degli oltre 50 corridori della solidarietà.

Alla cerimonia erano presenti il Sindaco Paolo Lucchi, l’Assessore ai Servizi per le Persone Simona Benedetti, e i rappresentanti delle aziende e delle associazioni  che hanno sostenuto l’iniziativa.

“Anche quest’anno – rimarcano con soddisfazione il Sindaco Lucchi e l’Assessore Benedetti – siamo riusciti a mobilitare una grande partecipazione, che testimonia lo spirito di solidarietà e cooperazione che caratterizza da sempre la nostra terra  L’obiettivo di quest’anno era quello di raccogliere fondi per consentire anche ai molti minori poveri di Cesena di poter fare sport. Secondo i dati in nostro possesso, nella nostra città ci sono oltre 850 i bambini e ragazzi che vivono in condizioni di grave disagio economico,  e per aiutarli a soddisfare i bisogni essenziali, come la casa, il cibo, la scuola, c’è già l’impegno del Comune e del volontariato. Ma siamo convinti sia altrettanto importante, sia da un punto di vista fisico che psicologico e sociale,  metterli nelle condizioni di poter praticare un’attività sportiva proprio come i loro coetanei più fortunati”.

Approvato il progetto definitivo per il nuovo ponte sul Rio Granarolo a San Giorgio

18 giugno 2016

L’intervento, per un importo di 180mila euro,  porterà a sostituire la vecchia struttura, ormai inadeguata alla portata del corso d’acqua.

Vista cesenaNei giorni scorsi la Giunta ha dato il via libera al progetto definitivo per la ricostruzione del ponte sul Rio Granarolo, in via Montaletto a San Giorgio.

“L’intervento, per un importo di 180mila euro – spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi -,  rientra nell’ambito delle opere per la difesa idrogeologica del territorio e mira a risolvere il nodo più critico di competenza del Comune di Cesena per quanto riguarda questo corso d’acqua. Il ponte esistente, infatti, ha dimostrato di essere inadatto alla portata del Rio Granarolo, e questa situazione ha contribuito a causare vari episodi di allagamento delle zone circostanti (l’ultimo si è verificato in occasione dell’alluvione del febbraio 2015). Per eliminare questi rischi abbiamo deciso di sostituirlo con un nuovo ponte, di dimensioni adeguate”.

Entrando nel dettaglio, il progetto  appena approvato prevede di demolire la struttura attuale (composta da due parti distinte, realizzate in epoche diverse con materiali differenti) e di costruire al suo posto un nuovo ponte utilizzando elementi scatolari in cemento armato di 575 cm x 275, sulla base dei calcoli del Consorzioni di Bonifica della Romagna (il Rio Granarolo è uno scolo consorziale). Inoltre, per migliorare il deflusso delle acque si procederà al tombinamento degli ultimi 10 metri del canale San Giorgio, che confluisce nel Granarolo a ridosso del ponte. Fra le opere di completamento previste, anche il rivestimento delle scarpate del canale, oltre alla ricostruzione della carreggiata stradale.

Ammonizione in vista per chi smaltisce i rifiuti in modo scorretto

17 giugno 2016

Porta a portaScatta l’ammonizione per chi non rispetta le modalità corrette di conferimento dei rifiuti porta a porta. E cioè chi non utilizza l’apposito secchiello, chi espone rifiuti in eccesso, chi mette fuori dalla porta il secchio dell’indifferenziata quando è il turno dell’organico, chi introduce il l’indifferenziato nel bidone dell’organico, ecc.

Dopo un lungo periodo di tolleranza, adesso gli operatori incaricati della raccolta stanno cominciando a lasciare avvisi agli utenti ‘pasticcioni’: un modo per richiamarli all’ordine (se non si adeguano rischiano che i loro rifiuti conferiti in modo errato non vengano ritirati) ma anche per rinfrescare la memoria sui comportamenti più giusti da seguire per smaltire efficacemente i rifiuti.

Così, il messaggio rivolto a chi espone frequentemente un eccesso di rifiuti fuori dal bidone suggerisce che forse ciò accade perché non si sta facendo una corretta raccolta differenziata. “Carta, vetro, plastica/lattine – recita la comunicazione – vanno separati e inseriti nei relativi cassonetti stradali, l’organico va consegnato nel bidoncino marrone che viene raccolto 2 volte a settimana presso la sua abitazione”.

Ma capita anche che i rifiuti – pur essendo in quantità contenuta – siano esposti senza l’apposito secchiello. In questo caso viene ricordato che chi avesse bisogno di procurarsene uno nuovo (per rottura, furto, trasloco, ecc.), può richiederlo gratuitamente rivolgendosi a Hera (numero verde 800.999.500).

Si comincerà, in via sperimentale, la prossima settimana nel Quartiere Oltresavio, il primo in cui il servizio di raccolta domiciliare ha avuto inizio. L’obiettivo sarà quello di rinfrescare la memoria sul come si conferiscono correttamente i rifiuti domestici, dato che si rilevano ripetuti errori. Sarà inoltre l’occasione per migliorare il sistema e farsi trovare pronti, quando la tariffa puntuale, dove ogni famiglia pagherà solamente per la quantità di rifiuti effettivamente prodotti – potrà essere introdotta.

 “La pulizia della nostra città è il nodo chiave ed ogni cittadino ha il dovere di collaborare evitando ogni comportamento non corretto e rispettoso.– specificano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alle Politiche Ambientali Francesca Lucchi -. Per il momento per gli utenti indisciplinati scatterà solo il ‘cartellino giallo’, ma non escludiamo che in futuro, in caso di errori ripetutamente segnalati, siano fatte seguire sanzioni, sulla base dell’ormai prossima entrata in vigore del nuovo regolamento regionale. Questo è solo uno dei primi provvedimenti che verranno messi in atto nei prossimi tempi per intensificare il controllo sul conferimento dei rifiuti e sugli abbandoni. Mentre siamo molto disponibili a fornire dettagli, informazioni e collaborare su esigenze specifiche, facendo in questa fase “ammonizioni” a scopo informativo ed educativo, saremo sempre intransigenti su chi non rispetta la nostra città ed abbandona rifiuti fuori dai cassonetti o in aree non consentite. Anche in questo caso stiamo collaborando con la Polizia Municipale per intensificare controlli e sanzioni”.

“Addio alla tassazione sulla prima casa: a Cesena ne beneficiano 30.500 famiglie con un risparmio medio di 270 euro”

15 giugno 2016

Il Sindaco Lucchi e il Vicesindaco Battistini tracciano il quadro dopo l’alleggerimento fiscale avviato dal Governo.

Vista cesenaIl 16 giugno, da molto tempo, è la data di scadenza della prima rata della tassa sulla casa (prima ICI, poi IMU, infine TASI). Fino allo scorso anno, quindi, ognuno di noi aveva consolidato l’abitudine di utilizzare questa giornata per pagare il tributo. Ma il 2016 ha portato una rilevante novità: la tassa sulla prima casa non si pagherà più.

Con la Legge di Stabilità dello scorso autunno, il Governo ha infatti abolito la Tasi per le prime abitazioni, alleggerendo il carico fiscale per le famiglie italiane e, quindi, anche per quelle cesenati

Che cosa significa, in concreto? Che nel nostro Paese quest’anno vi saranno 16 milioni di famiglie che non dovranno pagare alcuna imposta sulla prima casa. A Cesena, le famiglie che godranno di questa riduzione fiscale sono circa 30.500, ognuna delle quali, in media risparmierà 270 euro.

Ma a Cesena a risparmiare non saranno solo proprietari di prima casa: anche le famiglie titolari di immobili concessi in comodato a parenti di primo grado (come ad esempio i genitori che concedono un’abitazione ai figli), si troveranno in una condizione fiscale agevolata, poiché pagheranno una aliquota IMU inferiore (0,76%). Allo stesso modo, chi affitta gli alloggi di proprietà a canone concordato, pagherà una aliquota IMU pari allo 0,86%.

Ma non basta: il 2016 ha portato novità anche per le imprese. Per le attività produttive, infatti, la Legge di Stabilità è intervenuta eliminando l’IMU sui cosiddetti “imbullonati” (i macchinari ancorati a terra), mentre le imprese agricole trarranno beneficio dall’esenzione IMU per i terreni dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli iscritti alla previdenza agricola.

Come amministratori pro tempore della città di Cesena abbiamo naturalmente accolto con estremo favore queste novità: l’alleggerimento fiscale avvantaggia evidentemente il potere d’acquisto delle famiglie cesenati e sgrava le imprese di alcuni pesanti oneri per la loro attività. E ciò accade, a differenza del passato, senza “scaricarsi” sul bilancio comunale.

Infatti, per la prima volta, dopo tanti anni, il Governo ha ridotto la tassazione a carico dei cittadini, non imponendo ai Comuni di innalzare la propria. Per esempio, a Cesena la Tasi sulla prima casa procurava un gettito alle casse comunali pari a 8.250.000 euro: cifra che il Governo ha tagliato ai cittadini, compensandola completamente al Comune e permettendo così alla nostra comunità di veder garantiti i servizi che ci contraddistinguono, in un contesto di pressione tributaria che oramai da anni si caratterizza fra le più basse, soprattutto se messa in confronto delle principali città dell’Emilia-Romagna.

Poiché però in questo momento la pressione tributaria e fiscale è sentita dai cittadini come uno dei temi sui quali si misura la capacità di una comunità di ritrovare la propria migliore sintonia, con il bilancio votato lo scorso dicembre dal Consiglio comunale, abbiamo ritenuto opportuno rafforzare, in una logica “made in Cesena”, questo indirizzo positivo. Per questo, oltre alle misure sopra descritte, i cesenati già nei primi mesi del 2016 hanno potuto godere di un taglio secco del 10% sulle rette per i servizi a domanda individuale, permettendo alle famiglie che ne usufruiscono di risparmiare sui servizi scolastici, sulle mense, sui servizi assistenziali e sull’assistenza agli anziani.

Nel 2016 i cesenati stanno quindi pagando meno tasse. Ancora molto resta da fare, ne siamo consapevoli, ma, per la prima volta dopo tanti anni, finalmente ognuno di noi potrà notare come alle parole del passato si siano sostituiti concretamente i fatti dell’oggi.

Il Sindaco
Paolo Lucchi

Il Vicesindaco
Carlo Battistini