ago
28

Bomba sul Savio: tutto pronto per domenica 29 agosto

Il Centro Operativo Misto al lavoro dalle 7.30 – Impegnate 250 persone fra forze dell’ordine, personale degli enti e volontari – 1500 residenti evacuati: dovranno lasciare l’abitazione entro le 9 – le modifiche al traffico cittadino – Il ritorno alla normalità previsto nel primo pomeriggio.

Ormai è tutto pronto in vista di domenica 29 agosto, data fissata per il disinnesco della bomba della seconda guerra mondiale ritrovata nell’alveo del Savio nelle scorse settimane. L’intervento per rendere inoffensivo l’ordigno (una bomba d’aereo americana da 500 libbre) sarà effettuato dagli uomini dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore”.
Ma – come già anticipato nei giorni scorsi – prima dell’entrata in azione degli artificieri dovrà essere completata tutta la parte preparatoria, che culminerà nell’evacuazione dell’area compresa nel raggio di 300 metri dalla posizione in cui si trova la bomba, così come disposto dall’ordinanza firmata dal Sindaco il 18 agosto scorso: il provvedimento riguarda circa 1500 residenti, che dovranno lasciare la propria abitazione in mattinata per farvi ritorno solo al termine delle operazioni.
Imponente la macchina organizzativa messa in piedi dal Centro Organizzativo Misto promosso dalla Prefettura di Forlì – Cesena per seguire tutte le fasi operative: più di un centinaio gli addetti, fra funzionari dei vari enti coinvolti e forze dell’ordine, che saranno in servizio fin dalle prime ore della mattina. A loro si affiancheranno circa 150 volontari delle associazioni che fanno capo alla Protezione Civile e che saranno impegnati soprattutto nell’assistenza alla popolazione.
Le attività prenderanno il via fin dalle ore 7 di domenica 29 agosto, quando i volontari cominceranno ad affluire nell’area di ammassamento predisposta in piazzale Tordi (vicino al Carisport) per le ultime istruzioni prima di entrare in azione. Alle 7.30 si insedierà ufficialmente nel Palazzo Comunale il Centro Operativo Misto, che sovrintenderà lo svolgimento di tutte le operazioni dalla centrale operativa installata nella sala del Consiglio Comunale. Anche gli artificieri arriveranno sul sito della bomba in prima mattinata, per effettuare tutti i preparativi del caso. Le operazioni di disinnesco si avvieranno, però, solo a partire dalle ore 11, quando l’intera zona a rischio sarà stata evacuata e saranno stati completati tutti i controlli.
Alle ore 7.30 aprirà i battenti la sala Hippobingo, dove sarà allestito il centro di accoglienza per i residenti della zona evacuata che non hanno la possibilità di sistemarsi diversamente. Il centro di accoglienza sarà attivo per tutta la durata delle operazioni con la presenza di volontari che forniranno assistenza e generi di conforto e qui sarà predisposto anche il pasto di mezzogiorno, tenuto conto che il rientro sarà quasi sicuramente consentito solo nel primo pomeriggio.
Lo sgombero della zona a rischio partirà verso le ore 8 e dovrà concludersi entro le ore 9. Da quel momento scatterà la fase di ricognizione che sarà affidata a 31 squadre di volontari. A loro il compito di battere le 35 vie interessate per verificare che tutti i residenti se ne siano andati. Durante le operazioni di disinnesco, infatti, nessuno – se non il personale autorizzato – potrà rimanere nella zona.
In ogni caso, oltre alle consuete misure di sorveglianza, le forze dell’ordine metteranno in atto uno specifico servizio antisciacallaggio per garantire la massima sicurezza e impedire l’azione di malintenzionati.
L’intera zona a rischio sarà chiusa al traffico a partire dalle 7.30. Vi ricade anche il Ponte Vecchio: per attraversare il Savio si dovrà passare, quindi, dal Ponte Nuovo o dal Ponte Europa.
Tutte le strade di accesso all’area saranno sbarrate con presidi sorvegliati dalle forze dell’ordine. Tali sbarramenti saranno indicati con largo anticipo attraverso un’apposita segnaletica – già in corso di installazione – che indirizzerà verso percorsi alternativi. Da sottolineare, inoltre, che non potranno essere lasciate in sosta nel raggio di 150 metri dal luogo in cui si trova la bomba.
I residenti nell’area di rischio potranno fare ritorno a casa solo quando tutte le operazioni di disinnesco e rimozione della bomba saranno finite. La previsione è che tutto si concluda nel primo pomeriggio.
Il giorno 29 agosto chiunque abbia bisogno di notizie sull’evoluzione delle operazioni di rientro, potrà chiamare il centralino del Comune 0547/356111 o della Polizia Municipale 0547/354811.

Categorie : comunicati