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Domattina riunione straordinaria della Giunta per valutare nuove possibili misure per far fronte all’emergenza – Da venerdì 3 febbraio possono circolare solo gli autoveicoli con penumatici da neve o catene montate – Stop a tutte le due ruote.
Nuovo aggiornamento della Protezioni Civile sullo stato di allerta per neve. Le previsioni meteo indicato che nelle giornate di venerdì 3 e sabato 4 febbraio continuerà a nevicare sul territorio delle province romagnole, aggiungendo 20-30 cm di neve a quella già caduta in pianura (in montagna 30-40 cm). E’ previsto anche una drastica diminuzione delle temperature, con valori minimi che in pianura arriveranno fino a -8°C, mentre anche i valori massimi rimarranno sotto zero e questo porterà gelate notturne, rendendo ancora più difficile la circolazione su tutta la rete stradale.
La Protezione Civile regionale conferma lo stato di preallarme nella provincia di Forlì Cesena, estendendolo questa volta anche alla provincia di Rimini.
Alla luce di questo quadro, il Sindaco Lucchi ha convocato per domattina una riunione straordinaria della Giunta comunale per definire quali ulteriori provvedimenti adottare per far fronte alla situazione.
Intanto, da domani venerdì 3 febbraio scatterà l’ordinanza che prevede per tutti gli autoveicoli l’obbligo di circolare con montate catene omologate o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio. Nella stessa ordinanza si vieta la circolazione per tutti i veicoli a due ruote.
Alla luce dell’eccezionale quantità di neve caduta e delle previsioni per le prossime ore, il Comune di Cesena, coordinandosi con la Prefettura, si sta muovendo per chiedere lo stato d’emergenza.
La situazione sulla rete stradale è difficile, con molte strade bloccate a causa dei mezzi messi di traverso o usciti di strada.
Le difficoltà della circolazione si ripercuotono sull’attività dei mezzi spartineve, fortemente rallentati.
Sono al lavoro da ieri sera tutti i 60 mezzi spartineve, che proseguiranno anche nella prossima nottata.
Forti problemi in collina dove risultano isolate alcune frazioni, come Formignano, Casalbono, San Mamante, Tessello.
La Protezione Civile del Comune sta lavorando anche per liberare gli automobilisti rimasti bloccati sulla E45 e sistemarli per la notte.
Ai cittadini si raccomanda di uscire solo in caso di estrema necessità e di usare massima prudenza.
Si allega l’ordinanza di chiusure delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di giovedì 2 febbraio.
SCARICA IL TESTO DELL’ORDINANZA (PDF)
Comune pronto a intervenire non appena le condizioni lo consentiranno – Scuole regolarmente aperte mercoledì 1 febbraio – Raccomandata ai cittadini la massima prudenza.
Si alza a livello 2 il grado di attenzione attivato dalla Protezione Civile Regionale per quanto riguarda le previsioni di neve sul territorio romagnolo. Con una comunicazione diramata a metà pomeriggio, l’Agenzia Regionale segnala che, a seguito delle ultime elaborazioni dell’Arpa, è possibile un’ulteriore intensificazione dei fenomeni nevosi sul territorio regionale, con valori superiori ai 20 centimetri. In particolare, per le pianure di Forlì-Cesena, Rimini e Ravenna, viene indicata la possibilità di arrivare a 30-40 centimetri, mentre nelle zone di montagna e collina delle tre province il valore presunto è di 40-60 centimetri. Confermate anche le temperature rigide e la tendenza al calo, soprattutto per quanto riguarda le minime, con picchi a partire da giovedì 2 febbraio. Questo potrà provocare gelate notturne rendendo difficili le condizioni della circolazione su tutte le reti viarie.
Alla luce di queste previsioni, la fase di allertamento è prolungata fino alle 19 di giovedì 2 febbraio.
Come già anticipato ieri, il Comune di Cesena è già pronto a entrare in azione secondo le modalità indicate nel Piano neve del Comune. Tutti i settori competenti (Strade, Edilizia Pubblica, Protezione civile, ecc.) sono in preallarme per cominciare le operazioni non appena la situazione lo richiederà.
Si sottolinea che gli spartineve entreranno in azione quando si sarà depositata a terra una quantità di neve sufficiente per poter essere portata via dalle pale dei mezzi e che il programma di lavoro prevede di intervenire prima di tutto sulla viabilità principale e le zone collinari, per passare poi alla viabilità secondaria.
Si rinnova l’invito ai cittadini a comportarsi con la massima prudenza e a seguire tutte le raccomandazioni rivolte loro nei giorni scorsi e contenute anche nella lettera inviata a tutte le famiglie con l’ultimo numero di Cesena Informa (dicembre 2011). Chi volesse consultarle può collegarsi al sito del Comune www.comune.cesena.fc.it.
Per quanto riguarda le scuole, viste le condizioni attuali, non è prevista la loro chiusura. E quindi mercoledì 1 febbraio saranno regolarmente aperte.
La situazione sarà nuovamente valutata domattina, alla luce dell’evolversi della situazione. Su analoghe posizioni risultano essere i Sindaci di Forlì e Rimini.
L’agenzia regionale della Protezione Civile ha attivato la fase di attenzione dalle ore 13 di martedì 31 gennaio
Per i prossimi giorni, a partire già da martedì 31 gennaio, i servizi meteo annunciano consistenti abbassamenti della temperatura e la forte possibilità di nevicate. In particolare, l’agenzia regionale della Protezione Civile ha attivato la fase di attenzione per il periodo che va dalle ore 13 di martedì 31 gennaio alle ore 13 di giovedì 2 febbraio. Di fronte a queste previsioni, il Comune è pronto ad entrare in azione seguendo le linee del “Piano neve”, presentato nel dicembre scorso, per limitare i disagi provocati da neve e ghiaccio.
“Tutti i settori competenti (Strade, Edilizia Pubblica, Protezione civile) sono in preallarme, – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi, l’Assessore alla Mobilità Maura Miserocchi e l’Assessore alla Protezione Civile Ivan Piraccini – e sono organizzati per cominciare le operazioni non appena la situazione lo richiederà. Da quest’anno, il numero di spartineve a disposizione è aumentato, passando da 55 a 60, e ad essi si affiancano 8 mezzi spandisale: contiamo che questi rinforzi consentano di rendere più efficaci gli interventi. In particolare, i cinque spartineve in più sono destinati a intervenire sui percorsi stradali con sovrappassi e sottopassi, in modo da rendere più frequente i passaggi in questi punti più critici. Tutto questo nella consapevolezza che gli eventi atmosferici sono determinati da molte variabili, non sempre prevedibili (durata, intensità, presenza di vento, ecc.), e che ogni pianificazione del lavoro deve fare i conti con le condizioni effettive che si presentano. Per questo abbiamo bisogno che i cittadini collaborino, soprattutto adottando i comportamenti giusti, che li aiuteranno ad evitare disagi e contribuiranno a favorire gli interventi degli operatori. A questo scopo, nello scorso mese di dicembre abbiamo spedito a tutte le famiglie, in allegato a “Cesena Informa”, un promemoria con tutte le indicazioni utili in caso di neve. Chiediamo a tutti di seguirle con scrupolo e di ricordare che la presenza di ghiaccio e neve richiede comportamenti diversi e più prudenti rispetto a quelli di tutti i giorni. Raccomandiamo, inoltre, di tenersi sempre aggiornati sulla situazione attraverso i mezzi di comunicazione (radio, tv, siti) e consultando il sito del Comune”.
Da segnalare che sulla web tv del Comune è pubblicato un video nel quale il Sindaco ricorda i punti principali del Piano Neve.
Cosa fa il Comune in caso di neve
Il principale compito del Comune è di mantenere libere dalla neve e dal ghiaccio le strade comunali (circa 600 km). Il servizio viene svolto sia direttamente dal Comune, tramite il settore Infrastrutture e Viabilità, che interviene con mezzi propri o attivando le ditte con le quali è convenzionato.
Le priorità
Ogni intervento viene definito tenendo conto dell’intensità e della durata della precipitazione, della temperatura, della presenza di vento e pioggia, ecc.
Gli spartineve entrano in azione solo quando si è depositata a terra una quantità di neve sufficiente per poter essere portata via dalle pale dei mezzi.
Il programma di lavoro prevede di intervenire prima di tutto sulla viabilità principale per passare poi, eventualmente, alla viabilità secondaria.
L’organizzazione
Il territorio comunale è suddiviso in 45 zone, e ciascuna di esse è assegnata ad un operatore con mezzo dotato di lama spartineve.
Fanno eccezione le 4 zone, corrispondenti ai percorsi principali della città (Via Emilia, Via Romea e Dismano, Circonvallazione Pievesestina e limitrofe, Via Spadolini, Assano, Cervese, Madonna dello schioppo e Cerchia di Sant’Egidio): qui sono previsti due mezzi che lavorano in coppia (a volte affiancati, a volte partendo da punti diversi).
Quattro mezzi sono utilizzati per liberare dalla neve i parcheggi e l’area del mercato, un mezzo è destinato agli interventi sulle strade più strette e uno è adibito alle piste ciclabili.
Da questo anno, il servizio è stato ulteriormente potenziato con l’introduzione di 5 mezzi operatori che interverranno unicamente sui percorsi stradali con sovrappassi e sottopassi, in modo da rendere più frequente il passaggio in questi punti critici.
L’Ufficio Verde Pubblico del Comune tiene sotto controllo le alberature pubbliche per evitare che, a causa di un eccezionale carico di neve, possano crearsi problemi alla viabilità. In particolare sono sorvegliate le piante lungo i viali alberati, all’ingresso delle aree scolastiche, nei passaggi pedonali.
Il personale ausiliario delle scuole di ogni ordine e grado deve provvedere alla rimozione della neve e allo spargimento del sale nei passaggi di accesso e di collegamento fra la pubblica via e l’ingresso dell’edificio. L’Ufficio Edilizia Scolastica, servendosi di ditte convenzionate, provvede a mantenere sgombri dalla neve i marciapiedi limitrofi alle scuole e aiuta il personale scolastico, laddove la distanza dell’edificio dall’ingresso è notevole, a ripulire i percorsi interni. Il Comune ha già provveduto a dotare di pale, sale e segatura tutti gli edifici scolastici di sua competenza.
In caso di ghiaccio
I trattamenti antighiaccio sulle strade comunali sono effettuati dal Settore Infrastrutture e Mobilità utilizzando 8 mezzi spandisale (5 di proprietà comunale, azionati da personale interno, e 3 di ditte esterne), che entrano in azione non appena se ne presenta la necessità. Se la presenza di ghiaccio si protrae nel tempo, i mezzi proseguono la loro opera secondo turni prestabiliti.
Sulle strade
La priorità d’intervento è riservata a viadotti e cavalcavia, alle strade collinari o cittadine con pendenza rilevante e alla zona Ospedale, oltre che alle principali vie cittadine di scorrimento.
Inoltre
Personale operativo del Settore Edilizia Pubblica si occupa prioritariamente dello spandimento di sale presso tutti gli edifici pubblici (sedi comunali, Pretura, Biblioteca, Teatro, ecc…) e del controllo alberature pubbliche, mentre volontari della Protezione Civile possono essere impiegati per interventi sui percorsi del centro cittadino e di accesso al centro (pedonali Osservanza, Cimitero, stazione, sottopassi, ecc…)
Cosa devono fare i cittadini
In caso di neve, anche ai cittadini sono affidati compiti precisi, indicati nel Regolamento di Polizia Municipale.
Tocca ai privati cittadini (proprietari, affittuari, amministratori, titolari di negozi e attività) mantenere sgombri dalla neve e dal ghiaccio i marciapiedi, i passi carrai e gli spazi davanti all’ingresso della propria casa, del proprio negozio, della propria attività, per consentire il transito dei pedoni; in caso di gelate devono preoccuparsi di spargere segatura, sabbia, sale, ecc.
Anche se non c’è il marciapiede, si deve ripulire l’area pubblica lungo l’intero fronte della proprietà per almeno un metro di profondità.
Si devono rimuovere i blocchi di neve o di ghiaccio da tetti, gronde, balconi e terrazzi e da tutte le altre sporgenze degli edifici di propria competenza che si affacciano su suolo pubblico.
Analogamente, i proprietari di piante con rami che sporgono su aree di pubblico passaggio, devono provvedere a liberarli dalla neve.
La neve deve essere raccolta sul bordo del marciapiede o comunque in modo che non invada la carreggiata, non deve essere accumulata a ridosso dei cassonetti e non deve ostruire i pozzetti stradali. Ovviamente, la neve asportata da aree private non può essere buttata sulla strada, ma va trasportata altrove o, almeno, sistemata in modo che non invada la carreggiata.
Per affrontare neve e ghiaccio, gli automobilisti devono munire la propria auto di pneumatici adatti (gomme da neve o gomme termiche) o viaggiare con catene a bordo, pronte per l’uso.
Come comportarsi se nevica (o sta per nevicare)
Comportarsi con la massima prudenza. Uscire di casa solo se necessario e, se possibile, evitare di mettersi in viaggio in orari critici: oltre a risparmiare problemi, eviterà di intralciare le operazioni di pulizia.
Ridurre al minimo l’uso dell’automobile, non utilizzare motocicletta o in bicicletta e preferire i mezzi pubblici.
Se possibile, parcheggiare l’auto in spazi privati (cortili, garage) e non lungo le strade principali ed in aree pubbliche, per agevolare la rimozione della neve ed eventuali interventi di soccorso.
Non parcheggiare mai sotto gli alberi (da evitare specialmente i pini), per non rischiare i danni provocati dalla caduta di rami spezzati dal peso della neve.
Meglio non camminare vicino agli alberi. Se non se ne può fare a meno, usare la massima cautela: c’è pericolo che possano cadere rami pericolanti e – soprattutto in fase di disgelo – blocchi di neve. Da evitare i parchi cittadini, perché sono gli ultimi a essere puliti e messi in sicurezza (il settore Verde Pubblico dà la precedenza agli interventi sulle alberature stradali, nelle aree scolastiche e nei cimiteri).
Fare particolare attenzione quando si transita da sottopassi, cavalcavia, incroci e rotonde.
Il sale scioglie ghiaccio e neve se hanno spessore limitato. In caso di forti nevicate, quindi, prima di spargere il sale, occorre rimuovere quasi completamente la neve. Il quantitativo di sale deve essere proporzionato: indicativamente, 1 kg di sale è sufficiente per 20 mq di superficie. Attenzione a non distribuire il sale in prossimità delle piante.
I numeri del Comune a cui rivolgersi per segnalazioni o informazioni:
centralino Comune di Cesena: 0547/356111
settore Infrastrutture e Mobilità (ufficio Cantonieri) 0547/356375-356376
ufficio Protezione Civile 0547/356365.
Questi numeri sono attivi a qualsiasi ora mentre la nevicata è in corso. Nei giorni successivi rispondono nei normali orari di ufficio.
Intervento video del Sindaco Paolo Lucchi
Primo appuntamento con “Moloch” – lunedì 30 gennaio, ore 21.
Lunedì 30 gennaio prende il via al cinema San Biagio la rassegna “Alexander Sokurov e la tetralogia del potere”, dedicata al regista russo vincitore del Leone d’oro al Festival del cinema di Venezia 2011. L’iniziativa è promossa dal Cinema San Biagio in collaborazione con l’ Assessorato alla cultura, Centro Cinema Città di Cesena e Cineforum Image.
Quattro i film in programma, che rappresentano altrettanti capitoli di una riflessione sul Potere e la sua fascinazione, attraverso le personalità di alcune figure emblematiche.
Si comincia lunedì 30, alle ore 21, con la proiezione di “Moloch” (1999), imperniato sulla figura di Adolf Hitler. Si continuerà il 6 febbraio con “Taurus” (2000) dedicato agli ultimi giorni di Lenin, mentre il 13 febbraio sarà la volta di “Il sole” (2005) che rievoca la capitolazione nipponica attraverso la figura dell’imperatore Hirohito. Chiuderà la rassegna il poderoso “Faust”, premiato a Venezia nel settembre scorso.
Tutte le proiezioni avranno inizio alle ore 21,00
Ingresso 3,00 €
Sono tre le opere che prenderanno il via lunedì 30 gennaio. In quella giornata, infatti, inizierà l’allestimento del cantiere per la riqualificazione del Foro Annonario, in via Savio partiranno i lavori per la costruzione della pista ciclabile che correrà da via Ancona fino alla rotonda del Cimitero Nuovo, mentre a Diegaro comincerà la realizzazione della rotonda all’incrocio fra la via Emilia e lo svincolo dell’E45.
“L’avvio pressoché contemporaneo di questi tre interventi, che complessivamente mettono in campo un impegno di circa 8 milioni e mezzo di euro, è casuale ma dà l’idea della forte accelerazione che stiamo creando di imprimere alla nostra azione amministrativa. – osservano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi -, pur in un periodo come questo, che ha visto ridursi sensibilmente la realizzazione di opere pubbliche. Si tratta di tre progetti molto diversi ma che contribuiranno, ciascuno per la propria parte, a migliorare la città. Sicuramente il più impegnativo è quello relativo al Foro Annonario, che andrà a cambiare la fisionomia di uno spazio molto frequentato e da tempo in attesa di riqualificazione: per vederne gli esiti dovremo aspettare la seconda metà del 2013. L’attesa sarà più breve per la rotonda sulla via Emilia, i cui lavori si concluderanno entro l’estate, mentre la ciclabile di via Savio sarà pronta alla fine dell’anno. Nel frattempo siamo consapevoli che i cantieri creeranno qualche disagio, di cui ci scusiamo fin da ora: chiediamo ai cesenati di avere pazienza, nella certezza che saranno ripagati dai vantaggi che deriveranno da questi interventi”.
Il Foro Annonario
Com’è noto, l’intervento che inizia lunedì va a riqualificare l’attuale struttura costruita all’inizio degli anni Sessanta al posto del vecchio Foro Annonario e viene realizzato, secondo le modalità del project financing, dal raggruppamento promotore (costituito Cons.coop, Banca di Cesena, Coop. Sviluppo Commercio e Turismo e Confartigianato di Cesena) che, oltre alle spese di progettazione e realizzazione, si farà carico anche della gestione della struttura (ottenendone in cambio i proventi) per i 38 anni di durata della concessione.
Il progetto prevede il recupero degli spazi e dei volumi ricompresi nella sagoma esistente, aumentando la disponibilità di superfici commerciali da 3700 a 5500 mq, con l’inserimento di solai e ballatoi. Fra gli elementi caratterizzanti del progetto, un nuovo collegamento diretto con il Palazzo Comunale che dal Foro consentirà di raggiungere il cortile dell’Anagrafe. Il costo previsto per l’intervento è di circa 7 milioni di euro più Iva.
Lunedì 30 cominceranno i preparativi per l’allestimento del cantiere, con la recinzione delle aree interessate e l’installazione della segnaletica necessaria. Scatteranno anche alcune modifiche alla circolazione. In particolare, è prevista l’istituzione del senso unico nell’ultimo tratto di via Fattiboni, in direzione piazzetta Cesenati del 1377 (antistante l’Anagrafe). Contestualmente, per tutta la durata dei lavori è abrogata la zona a traffico limitata in via Malatesta Novello per consentire alle auto di rimettersi nella rete viaria. Sarà invece vietato il transito ai mezzi pesanti.
La pista ciclabile di via Savio
La nuova pista che collegherà rotonda Pasquale Rosati (vicino all’Istituto Agrario) a via Po, si svilupperà per una lunghezza complessiva di 1600 metri e correrà sulla banchina sinistra in direzione centro dalla rotonda a via Viareggio, per poi spostarsi sulla banchina destra. L’intervento comprende anche la realizzazione di una rotonda all’incrocio fra via Ancona e via Savio e una serie di attraversamenti pedonali protetti (2 nei pressi dell’istituto Agrario, prima e dopo via Batarra, 2 prima e dopo la Via Viareggio nei pressi della scuola di Villarco, 2 prima e dopo la Via della Valle e 1 sulla Via San Mauro all’altezza di Via Certaldo), individuati sulla base dell’indagine condotta nel quartiere per la realizzazione di percorsi sicuri casa-scuola. I lavori, eseguiti dalla ditta Fabbri Costruzioni di San Leo, hanno un importo di 855mila euro, di cui 55mila finanziati dalla Regione.
La rotonda all’incrocio fra via Emilia e svincolo dell’E45 a Diegaro
La nuova rotonda, su cui confluiranno le tre strade che oggi formano l’incrocio, avrà un diametro esterno di 70 metri. Sarà costituita da una carreggiata di 9 metri di ampiezza e da un anello centrale sormontabile, in cubetti di porfido, largo 2,5 metri. Sul bordo esterno è prevista la realizzazione di un marciapiede asfaltato di 1,5 metri di ampiezza, mentre sul lato sud-est, verso la collina, correrà pista ciclabile larga 2,5 metri. Le corsie di immissione avranno una larghezza di 7 metri, mentre quelle di uscita saranno larghe 6 metri. L’importo complessivo stanziato per l’intervento è di 600mila euro.
Per consentire i lavori, da lunedì 30 fino al 2 marzo è istutito un senso unico alternato con movieri o semaforo nel tratto di innesto all’E45. E’ previsto anche un restringimento della carreggiata nel tratto fra il sovrappasso e l’innesto all’E45, con l’eliminazione della corsia di svolta a sinistra per l’immissione sulla superstrada in direzione Forlì-Cesena e della corsia di immissione sulla via Emilia per chi viene dallo svincolo in direzione Forlì.
Certificati on line e dialogo con le altre Amministrazioni sono da tempo attuati dai Servizi demografici.
Certificati on line in tempo reale? A Cesena sono già una realtà.
Il pacchetto semplificazioni varato dal Governo Monti contiene vari provvedimenti che da tempo fanno parte delle prassi consolidate dai Servizi Demografici del Comune, specialmente sul versante delle nuove tecnologie. E così, attraverso il computer di casa, i cesenati possono ottenere gratuitamente molti certificati, avviare pratiche, verificare la correttezza dei propri dati anagrafici e molto altro ancora.
Al momento sono circa 2500 i cesenati dotati delle credenziali di accesso FEDERA, necessarie per accedere a tali servizi. Nel corso del 2011 sono stati rilasciati via web circa 3000 certificati con timbro digitale, mentre sono state oltre 10mila le persone che hanno effettuato visure anagrafiche.
“La capacità di sperimentare innovazione è datata nel tempo – sottolinea il Sindaco Paolo Lucchi – e si è sviluppata su molteplici versanti. Ad esempio, Cesena è stato tra i primi Comuni ad attribuire il codice fiscale ai neonati, e siamo stati i primi in Italia a collegare telematicamente la Direzione sanitaria di un Centro di nascita, cioè il Bufalini, con l’Ufficio Nati dello Stato Civile: in questo modo le dichiarazioni di nascita rese all’Ospedale sono subito trasmesse telematicamente in Comune per i susseguenti oneri amministrativi, riducendo i tempi di registrazione del bambino. E ancora, abbiamo sperimentato il voto telematico nei quartieri e, prima ancora, il domicilio virtuale del cittadino (una mail ufficiale attribuita gratuitamente al cittadino) con progetto del 2002, che ha anticipato nei fatti la casella elettronica certificata di Brunetta, emanata nel 2009. In questo contesto, ha conosciuto particolare sviluppo l’area dei servizi on line del sito del Comune e i nostri tecnici partecipano attivamente ai gruppi di lavoro attivi in Regione sulle nuove soluzioni tecnologiche, mentre il dirigente dei Servizi Demografici Alessandro Francioni coordina la comunità tematica della Regione Emilia-Romagna dove si analizzano le possibilità di interazione digitale con l’utente per quanto attiene ai servizi demografici on line”.
Di seguito una breve scheda dei Servizi demografici on line più significativi
- Rilascio in tempo reale della certificazione di anagrafe e stato civile: l’utente ha la possibilità di visualizzare on line e stampare i certificati mantenendone il valore legale senza venire in Comune, grazie alla tecnologia del timbro digitale. Sono solo una trentina i comuni italiani che adottano questi servizi (fra essi Milano, Roma, Genova, Cagliari, Ravenna, Parma, ecc..). I certificati sono gratuiti per i cittadini proprio per favorire la diffusione di questo servizio.
- Convenzioni con altre Amministrazioni: uno dei capisaldi del pacchetto semplificazioni è rappresentato dal fatto che le Pubbliche Amministrazioni e i gestori dei servizi dialoghino fra di loro acquisendo le informazioni d’ufficio in modalità telematica, senza obbligare il cittadino a fornirle. L’Anagrafe di Cesena si era già orientata in questa direzione ed attualmente ha più di 40 convenzioni attive con diverse amministrazioni (dalle forse dell’ordine all’Ausl, dall’Inps all’Inail, ecc.). Da circa un anno, inoltre, esiste anche una specifica convenzione con l’Ordine dei Notai che possono acquisire direttamente gli estratti di stato civile necessari per i loro atti.
- Autocertificazioni pre-compilate: l’utente può selezionare sul sito l’autocertificazione richiesta, stamparla con i dati acquisiti direttamente dall’ufficio Anagrafe evitando di compilare dati non completi o errati. Si tratta di un’opportunità molto utile, visto che dal 1 gennaio 2012 alle pubbliche amministrazioni vanno consegnate solo autocertificazioni.
- Visure anagrafiche (Consulta i tuoi dati): il cittadino ha diritto di verificare in tempo reale il corretto trattamento dei dati anagrafici e la loro esattezza.
- Cambio di abitazione e Cambio di residenza: il servizio è in corso di ristrutturazione. Tuttavia è possibile inoltrare una mail all’indirizzo protocollo@pec.comune.cesena.fc.it, allegando la specifica modulistica che si trova sul sito Internet con la scansione della carta d’identità del dichiarante. L’ufficio verificherà la congruità dei documenti, protocollerà l’istanza e avvierà il procedimento inoltrando le relative ricevute evitando al cittadino di recarsi in ufficio.
- Consulta lo stato pratica: l’utente può visionare in tempo reale lo stato del suo procedimento di cambio di residenza e abitazione.
Dal sito del Comune, inoltre, si può chiedere l’iscrizione o la cancellazioni dagli albi dei Presidenti e Scrutatori di seggio, effettuare la visura della propria sezione elettorale, inviare comunicazioni relative al proprio cane, prenotare via web appuntamenti per vari servizi a cui non si può accedere da casa (per atti di stato civile, carta d’identità elettronica, iscrizione del cane all’anagrafe canina, pubblicazioni di matrimonio). Per questi servizi è allo studio un’evoluzione tecnologica.
Si ricorda, infine, che attraverso internet è possibile pagare 8 differenti servizi (rette, mense, multe, ecc..) con le spese di commissione di solo 1 euro, grazie ad un accordo con la Tesoreria, effettuare le iscrizioni alle scuole comunali dell’infanzia e, per i tecnici, prenotare appuntamenti con lo Sportello unico delle Attività Produttive e Edilizia
La maggior parte dei servizi è accessibile con credenziali regionali Federa, che possono essere richieste gratuitamente all’Ufficio Relazioni con il Cittadino., o anche con Carta di identità elettronica
Alcuni servizi a prenotazione, invece, non necessitano di particolari strumenti di autenticazione
Proseguono le iniziative per celebrare il Giorno della Memoria, promosse dal Comune di Cesena in collaborazione con l’Istituto di Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena, il liceo “Immacolata” per le scienze umane e la Fondazione Elio Bisulli e il sostegno della Banca Romagna Cooperativa. Dopo il convegno di giovedì 26 gennaio, dedicato alla vicenda di don Odo Contestabile, sono tre gli appuntamenti previsti per il 27 gennaio, anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz.
In mattinata al teatro Verdi andrà in scena per gli studenti cesenati lo spettacolo “Più che mediocre”, sempre ispirato a don Odo e al salvataggio della famiglia Lehrer. Sul palco Lelia Serra, accompagnata dalla musica klezmer dall’ensemble Siman Tov. Alla rappresentazione sarà presente Marco Grego, figlio di una delle due bambine Lehrer che si salvarono dalla deportazione grazie a don Odo.
Alle ore 12 in Piazza Almerici si riuniranno le autorità civili e militari per posare una corona sulla lapide del Palazzo del Ridotto dedicata ai concittadini ebrei deportati tra il 1943 e il 1944. Questi i loro nomi: Bernard Brumer, Elena Brumer-Rosenbau, Anna Forti, Elda Forti, Lina Forti, Lucia Forti, Diana Iacchia, Dina Iacchia, Amalia Saralvo Levi, Giorgio Saralvo, Mario Saralvo.
Nel pomeriggio, alle ore 17.30, nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, un altro momento di approfondimento con la conferenza intitolata “La memoria della Shoah e il dominio della cultura dell’immagine”. In scaletta gli interventi della regista e scrittrice Daniela Padoan e di Andrea Minuz, già docente al Dams di Bologna e ora all’Università La Sapienza di Roma. A coordinare i lavori la Presidente del Consiglio Comunale Rita Ricci.
Chi desiderasse approfondire autonomamente il tema dell’Olocausto può approfittare dell’iniziativa della mediateca del San Biagio, che in questi giorni propone in bacheca una piccola selezione di film, documentari e libri sull’argomento. La lista completa può essere consultata sul sito del San Biagio.
Anche la Biblioteca Ragazzi ricorda la Giornata della Memoria con una selezione bibliografica sulla Seconda Guerra Mondiale, dedicata soprattutto agli studenti delle medie. Per consultarla ci si può collegare al sito della Biblioteca Malatestiana www.malatestiana.it.
Per informazioni sulle varie iniziative ci si può rivolgere alla segreteria della Presidenza del Consiglio Comunale (Tel. 0547 356246 – e-mail: presidenzaconsiglio@comune.cesena.fc.it).


