E’ stato presentato oggi il report dell’attività 2011, primo anno intero di operatività  della Polizia Municipale di Cesena sotto la guida del nuovo Comandante Ernesto Grippo, scelto dall’Amministrazione Comunale solo sul finire dell’estate 2010.
A illustrare i dati, oltre al Comandante Grippo, il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore alla PM Ivan Piraccini, che hanno anticipato anche  il processo di riorganizzazione che diventerà operativo sin dal mese di marzo e che consentirà una gestione più razionale e strutturata dei vari servizi.
“Questa riorganizzazione – hanno sottolineato Sindaco e Assessore – ha due obiettivi di fondo: da un lato, consentire una maggior presenza sulla strada degli agenti di PM per garantire un rafforzamento delle prevenzione e dei controlli finalizzati alla sicurezza stradale, come i cesenati chiedono a gran voce in una città che del rispetto delle regole per tutti fa uno dei propri elementi di caratterizzazione positiva. Dall’altro lato, grazie ad una maggiore presenza della PM sulle strade, consentire a Polizia e Carabinieri di intensificare i controlli sul territorio ed in particolare nelle frazioni della città, per ridurre il fenomeno dei furti in case ed appartamenti, che sta creando insicurezza in troppi cittadini”.
“Riorganizzare oggi la PM rendendola più efficiente ed efficace – hanno proseguito il Sindaco Lucchi e l’Assessore Piraccini – richiederà un impegno aggiuntivo agli agenti., ne siamo consapevoli e li ringraziamo in anticipo. Ma sappiamo anche che tra di loro c’è un profondo senso di appartenenza alla nostra comunità, sul quale puntiamo. Inoltre, poichè le assunzioni effettuate a seguito di pensionamenti nel 2011 e quelle previste per il 2012/2013, consentiranno di avere complessivamente oltre 20 agenti nuovi e giovani, contiamo anche sul loro entusiasmo che, sommato a quello consolidato di coloro che hanno maggior esperienza, garantirà certamente risultati evidenti e positivi”.

Ma veniamo al bilancio dell’attività svolta dalla PM nel corso del 2011. Fra i dati più salienti l’aumento degli incidenti stradali rilevati: 648 contro i 499 del 2010. Questo incremento – è stato sottolineato – non è dovuto a un maggior numero di incidenti a Cesena, ma proprio perché già durante lo scorso anno la Polizia Municipale di Cesena ha intensificato la sua attività sulle strade, garantendo, ad esempio, il rilievo di tutti gli incidenti avvenuti nel terzo turno di servizio, compreso fra le 19 e l’una, in modo da lasciare le altre forze dell’ordine ai controlli sul territorio.
Nei 648 incidenti rilevati nel 2011 sono rimaste coinvolte 1583 persone, con 452 feriti e 6 morti. I rilievi effettuati in queste occasioni hanno portato gli agenti della PM ad accertare 812 infrazioni, 11 omissioni di soccorso, 25 guide in stato di ebbrezza e 4 sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Quarantun conducenti sono stati per guida senza patente, violazione norme immigrazione, documenti falsi.
Si è intensificata anche l’attività di pattuglia sulle strade, con oltre 2000 ore di stazionamento. Grazie a questa attività sono state controllate 15452 auto, 1351 mezzi per l’autotrasporto, 2614 moto.
Fra le infrazioni rilevate, le più frequenti sono l’omessa revisione dell’auto (465), la guida con il cellulare (457), la guida senza cinture (367), la velocità pericolosa (301).
Complessivamente, nel 2011 sono state elevate 50.417 contravvenzioni. Di queste, circa 18mila sono arrivate dal tutor della Secante o dall’autovelox, mentre 13.885 si riferiscono all’attività di controllo della sosta da parte degli ausiliari. La parte restante (circa 16mila) è stata elevata dagli agenti della PM. I punti della patente decurtati sono stati circa 20mila.
Ma accanto al lavoro sulle strade, la Polizia Municipale è impegnata anche in altri frangenti, come quello della polizia commerciale e della polizia edilizia e ambientale, di cui si occupa il settore Tutela del consumatore e del territorio.
Sul fronte della polizia commerciale sono stati eseguiti 305 controlli a pubblici esercizi (nel 2010 erano stati 190) e 471 a esercizi commerciali (contro i 206 del 2010), sono stati effettuati 162 controlli su suolo pubblico e 98 sul commercio itinerante.
L’ polizia edilizia e ambientale ha portato a 238 controlli per la tutela del mondo animale e a 317 sul territorio e il verde urbano; 103 i cantieri oggetto di verifica.
L’attività di polizia giudiziaria, infine, ha registrato l’apertura di 80 fascicoli e 41 comunicazioni di reato, con 128 persone indagate. In particolare si sono verificati 38 abusi edilizi e 14 casi di gestione illecita dei rifiuti.

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Ammonta a 100mila euro la somma stanziata dal Comune di Cesena per i lavori di manutenzione straordinaria sugli impianti sportivi comunali individuati, sulla base delle indicazioni pervenute dai quartieri nel 2011. Il progetto preliminare – definitivo del programma d’intervento è stato approvato nelle settimane scorse dalla Giunta.
“Questo programma di lavoro  – sottolineano il sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi – risponde alla necessità di conservare in modo adeguato l’articolata rete di impianti sportivi, capillarmente distribuita su tutto il territorio comunale. L’esperienza degli impianti di quartiere, sviluppatasi fin dagli anni Settanta, offre la possibilità di fare sport in strutture adeguate a migliaia di cesenati. Il nostro impegno è di garantire l’efficienza di questo patrimonio, e la collaborazione dei quartieri e delle società sportive ci permette di identificare, di man in mano,  le priorità. Abbiamo seguito questo metodo anche nella redazione di questo piano, nell’ambito del quale sono tre le opere più significative. Nel centro sportivo di Borello si provvederà all’adeguamento dell’impianto elettrico e alla sostituzione dei corpi illuminanti del campo di calcio, per una spesa complessiva di 30mila euro. Al centro sportivo di S. Giorgio sarà sostituita la recinzione del campo da tennis e si provvederà ad adeguarne le dimensioni per trasformarlo in campo da calcetto, secondo quanto richiesto dal quartiere, per un importo di 15mila euro. Infine, al centro sportivo di Ponte Abbadesse saranno rialzate le recinzioni ‘parapalloni’ sui lati che guardano le abitazioni private e via Pescara: costo previsto 5mila euro. La restante quota della somma stanziata sarà utilizzata per interventi su altri impianti e per eventuali necessità che emergeranno nel corso del tempo”.

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Fra i prossimi progetti un secondo percorso per disabili in piazza del Popolo.

Prosegue l’impegno del Comune di Cesena per eliminare le barriere architettoniche. Nei giorni scorsi è stato affidato l’appalto per l’esecuzione delle opere previste nel piano di eliminazione delle barriere architettoniche definito nell’anno 2010. Ad aggiudicarsi i lavori la ditta Nanni Giorgio di Bagno di Romagna.
Sei le strade interessate: via Anghiari, via Cecina e via Certaldo  nel quartiere Oltresavio, Via Plauto  nel quartiere Fiorenzuola, via XXV Aprile nel quartiere Cervese Nord e viale Osservanza nel quartiere Centro Urbano. Gli interventi previsti in ognuna di esse comprendono, fra le altre cose, la ripavimentazione dei marciapiedi esistenti, l’eliminazione di eventuali danni provocati da alberature stradali e, naturalmente, la costruzione di rampe di risalita per chi si sposta in carrozzina. L’importo stanziato dal Comune per questo insieme di opere ammonta a 200mila euro. I cantieri partiranno all’inizio della primavera.
“Si aggiunge così un nuovo tassello al programma, avviato già da anni, che mira a rendere le strade di Cesena, e in particolare i percorsi pedonali, più agevoli e sicure per quanti si spostano sulla sedia a rotelle. Per individuare gli interventi più urgenti e di maggior interesse collettivo è stata compiuta un’indagine a tappeto su tutta l’area urbana, e nell’analisi delle varie situazioni risulta preziosa la collaborazione delle associazioni che si occupano di disabilità e, in particolare, di Assiprov. Fu proprio il suo coordinatore Pietro Berti  che, a suo tempo, ci invitò a percorrere le strade cesenati proprio a bordo di una sedia a rotelle per scoprire direttamente le difficoltà di spostamento provocate dalle barriere architettoniche. Quella passeggiata ebbe come primo esito la creazione, dopo pochi mesi, di un ‘corridoio’ più agevole fra l’acciottolato di piazza del Popolo. Oggi siamo pronti a rilanciare: nel piano degli investimenti 2012 è stata stanziata una somma di 100mila euro allo scopo di realizzare un secondo percorso per disabili in piazza del Popolo”.

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Il programma delle iniziative previste per giovedì 26 e venerdì’ 27 gennaio.

Per non dimenticare il dramma dell’olocausto e le vittime dei lager nazisti. Anche nel 2012, in occasione della Giornata della Memoria, che si celebra venerdì 27 gennaio, il Comune di Cesena ha previsto una serie di appuntamenti, in collaborazione con l’Istituto di Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Forlì-Cesena, il liceo “Immacolata” per le scienze umane e la Fondazione Elio Bisulli e il sostegno della Banca Romagna Cooperativa.
Il primo appuntamento è per giovedì 26 gennaio, alle ore 17, quando al Palazzo del Ridotto si terrà un incontro pubblico dal titolo “Cesena e la Shoah: la più grande avventura di Don Odo Contestabile”.
Dopo i saluti delle autorità, attraverso gli interventi di  Don Giovanni Spinelli, segretario del Centro Storico Benedettino Italiano, della professoressa Giulia Iacuzzi, docente della scuola media Via Pascoli, e del professor Filippo Panzavolta, del Liceo delle Scienze Umane “Immacolata”, sarà rievocata la figura di don Odo Contestabile, monaco benedettino dell’Abbazia del Monte, e l’episodio di cui fu protagonista nel dicembre del 1943, quando salvò la vita alle famiglie ebree dei Lehrer e dei Mondolfo organizzando la loro fuga da Cesena verso la Svizzera. Ad aiutarlo questa rischiosa missione il dottor Elio Bisulli della clinica San Lorenzino, le suore della Sacra Famiglia di Cesena e l’orafo milanese Ambrogio Nicolini.
All’incontro sarà presente Marco Grego, figlio di una delle due bambine della famiglia Lehrer che don Odo aiutò a espatriare: a lui sarà consegnata una targa commemorativa.
La vicenda di don Odo e il salvataggio della famiglia Lehrer saranno al centro anche dello spettacolo “Più che mediocre”, che andrà in scena per gli studenti venerdì 27 gennaio, alle ore 10, al teatro Verdi. Scritta, diretta e interpretato in forma di lettura scenica da Lelia Serra, con al consulenza di Filippo Panzavolta, la perfomance sarà accompagnata da interventi interventi di musica klezmer eseguiti dal vivo dall’ensemble Siman Tov. Anche a questo appuntamento interverrà Marco Grego.
Il programma del Giormo della Memoria proseguirà alle ore 12 quando le autorità civili e militari e la cittadinanza si riuniranno in Piazza Almerici per la posa di una corona sulla lapide del Palazzo del Ridotto dedicata ai concittadini ebrei deportati tra il 1943 e il 1944.
Nel pomeriggio, alle ore 17.30, nella Sala Lignea della Biblioteca Malatestiana, un altro momento di approfondimento con la conferenza intitolata “La memoria della Shoah e il dominio della cultura dell’immagine”. In scaletta gli interventi della regista e scrittrice Daniela Padoan  e di Andrea Minuz, già docente al Dams di Bologna e ora all’Università La Sapienza di Roma. A coordinare i lavori la Presidente del Consiglio Comunale Rita Ricci.
Al tema della Shoah Daniela Padoan ha dedicato numerosi lavori: nel 2004 ha pubblicato il libro “Come una rana d’inverno. Conversazioni con tre donne sopravvissute ad Auschwitz”, che raccoglie la testimonianza di Goti Bauer, Liliana Segre e Giuliana Tedeschi, tra le maggiori testimoni italiane della Shoah, mentre nel 2007 ha realizzato il documentario “La Shoah delle donne” andato  in onda per Rai3 nel  Giorno della memoria 2007. L’anno successivo, invece, ha firmato un altro documentario intitolato “Dalle leggi razziali alla Shoah” trasmesso nel ciclo la Grande Storia di Rai3.
Studioso delle teorie e della storia del cinema, , con particolare attenzione agli incroci tra processi culturali e studi visuali, Andrea Muniz nel 2010 ha pubblicato per Bulzoni “La Shoah e la cultura visuale. Cinema, memoria, spazio pubblico”, uno studio sul rapporto tra l’Olocausto e le immagini che si sono fatte carico di rappresentarlo.
A queste iniziative si aggiungerà, il 7 marzo, l’incontro degli studenti delle scuole cesenati con Samuel Modiano, sopravvissuto ad Auschwitz, dove fu internato ad appena 13 anni. Già in  passato Modiano ha portato la sua testimonianza a Cesena, suscitando grande emozione fra i ragazzi, ed ha accettato l’invito a tornare per parlare nuovamente ai giovani.

Per informazioni sulle varie iniziative ci si può rivolgere alla segreteria della Presidenza del Consiglio Comunale (Tel. 0547 356246 – e-mail: presidenzaconsiglio@comune.cesena.fc.it).

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Il Sindaco di Cesena Paolo Lucchi si mobilita a difesa dell’Ufficio del Giudice di Pace di Cesena e scrive ai parlamentari cesenati per chiedere la loro collaborazione, allo scopo di verificare quali iniziative possono essere intraprese per scongiurare la soppressione della sede cesenate, prevista dal recente decreto legislativo contenente la revisione delle circoscrizioni giudiziarie. Secondo questo provvedimento, degli 846 uffici di Giudice di Pace attualmente in funzione, sono ben 674 quelli destinati a scomparire: fra essi quelli di Cesena e di Bagno di Romagna
Scrive il Sindaco nella lettera indirizzata alla Senatrice Laura Bianconi e agli Onorevoli Sandro Brandolini e Sandro Gozi: “Comprendo bene le necessità di risparmio e di razionalizzazione della pubblica amministrazione e ritengo che, nella leale collaborazione tra le istituzioni, vada dunque contrastata ogni pulsione campanilistica, ma anche ogni atteggiamento di passività  riguardo a scelte che riguardano tutti i cittadini. Il nostro obiettivo, per quanto riguarda la presenza dei servizi pubblici, è sempre stato quello di guardare al reale servizio ai cittadini, prima che alla dislocazione fisica di uffici. Cesena, come voi ben sapete, è in una particolare situazione con la rilevante consistenza della popolazione del comune (97.000 abitanti) e di quella del suo intero circondario (207.000 abitanti), all’interno di una provincia peculiarmente bipolare. L’Ufficio del Giudice di Pace di Cesena serve attualmente una popolazione di circa 195.000 abitanti, essendo i comuni di Bagno di Romagna, Sarsina e Verghereto serviti dall’ufficio di Bagno di Romagna. Ora leggo che lo schema di decreto prevede che restino in funzione gli uffici del Giudice di Pace nei capoluoghi di provincia, ma pure, in diversi casi, in centri non capoluogo: 7 in Piemonte, 5 in Lombardia, ecc. ecc. In Emilia-Romagna, invece, si prevede che, oltre alle sedi dei capoluoghi di provincia, rimanga in funzione il solo ufficio di Imola, assorbendo quello di Budrio. A un primo esame viene da chiedersi quali ragioni tecniche abbiano invece condotto a prevedere la soppressione dell’ufficio nel caso di Cesena”.
Alla luce di questo quadro il Sindaco Lucchi auspica l’intervento dei parlamentari cesenati presso il Ministero della Giustizia, innanzitutto per meglio comprendere le motivazioni delle scelte operate. “A seguito di tale verifica – conclude il Sindaco – sono sin d’ora a chiedere la vostra disponibilità ad un incontro per valutare le possibili iniziative”.

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Oggi fra i cesenati per illustrare il bilancio 2012.

Per tutta la giornata di oggi Sindaco e Assessori saranno impegnati a incontrare i cittadini, in vari punti della città, per spiegare le scelte contenute nel documento di previsione economica del Comune e rispondere alle loro domande. Il primo appuntamento è intorno alle 7.10, nei tre parcheggi scambiatori dell’Ippodromo, Montefiore e Osservanza.

Fra gli aspetti di maggior rilievo contenuti nel bilancio c’è sicuramente il piano degli investimenti previsti per il 2012.
Ad essi è destinata una somma di 22.804.168 euro (nel 2010 era di 28.478.000 euro, nel 2011 ammontava 23.191.000).

Per l’anno 2012 le principali voci di investimento sono le seguenti:

AMBIENTE

  • Manutenzione straordinaria impianti – 271.000;
  • ristrutturazione impianti termici – 800.000;
  • ricapitalizzazione “Energie per la città” 500.000;
  • pista ciclabile Cesuola, secondo lotto – 230.000;
  • 3 case dell’acqua – 30.000;
  • interventi sulle fognature – 729.000;
  • manutenzione verde pubblico – 250.000;
  • totale 2.810.000 euro.

INNOVAZIONE

  • Adeguamento Palazzo comunale per “Sportello del cittadino” – 1.400.000;
  • innovazione informatica – 320.000;
  • tecnopolo – 325.000;
  • totale 2.045.000 euro.

SCUOLA

  • Ampliamento materna S. Vittore – 900.000;
  • materna Bora – 350.000;
  • attrezzatura ed ausili per l’handicap – 75.000;
  • manutenzione edifici scolastici – 940.000;
  • totale 2.265.000.

CULTURA

  • Arredi Grande Malatestiana – 700.000;
  • Museo Nori – 200.000;
  • consolidamento Mura malatestiane 100.000;
  • manutenzione immobili vincolati e ad uso culturale – 230.000;
  • attrezzature – 90.000
  • totale 1.320.000 euro.

VIABILITÀ

  • Gronda/Bretella – 2.000.000;
  • contributo nuovo casello autostradale Rubicone – 85.000;
  • sicurezza stradale e interventi nei quartieri – 2.270.000;
  • nuovi impianti di illuminazione stradale – 400.000;
  • totale 4.755.000 euro.

CENTRO STORICO

  • Piazza della Libertà – 3.100.000;
  • via Fantaguzzi – 400.000;
  • percorso per disabili Piazza del Popolo – 100.000;
  • totale 3.600.000.

QUARTIERI

  • Adeguamento sedi Quartieri – 870.000;
  • permuta immobile ex Conad Ponte Abbadesse – 742.000;
  • totale 1.612.000 euro.

EDILIZIA POPOLARE

  • Acquisto 3 alloggi a S. Vittore – 624.000;
  • acquisto aree e manutenzioni immobili – 336.000;
  • totale 960.000 euro.

Resta comunque il problema del limite per il pagamento degli investimenti fissato dal Patto di Stabilità. Nel 2012 il Comune di Cesena potrà spendere 13 milioni e 300 mila euro (nel 2011 erano 17 milioni e 821mila euro).

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Ai nastri di partenza i lavori per la costruzione delle due rotonde previste, rispettivamente, sulla via Emilia a Diegaro, all’altezza dello svincolo dell’E45, e a Case Gentili, all’ingresso della Secante. L’iter di appalto si è concluso per entrambe con l’aggiudicazione definitiva. L’incarico per la rotonda di Diegaro è stato affidato all’impresa Mattei – Lavori Edili e Stradali s.r.l. di Verucchio, mentre la rotonda di Case Gentili sarà realizzata dalla Cooperativa Lavoratori Agricolo-forestale Riminese.

“Si tratta di interenti molto attesi – spiegano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi -, perché contribuiranno a migliorare e a rendere più sicura la circolazione in due punti caldi della nostra rete stradale. Con la rotonda di Diegaro elimineremo un incrocio particolarmente trafficato, con la presenza di molti mezzi pesanti, e renderemo più facile l’accesso alla E 45 e alla Secante così come l’immissione sulla via Emilia per chi proviene da queste due arterie. Altrettanto importante l’intervento a Case Gentili, che permetterà di risolvere una situazione critica, con i cancelli delle abitazioni affacciati su un punto trafficato, dove fanno manovra auto e mezzi pesanti. In entrambi i casi, le rotatorie sono completate da marciapiedi e piste ciclabili, in modo tale da rendere sicuro anche il transito di ciclisti e pedoni”.

Il primo cantiere operativo sarà quello di Diegaro, che prenderà il via a partire dal 30 gennaio. La nuova rotonda, su cui confluiranno le tre strade che oggi formano l’incrocio, avrà un diametro esterno di 70 metri. Sarà costituita da una carreggiata di 9 metri di ampiezza e da un anello centrale sormontabile, in cubetti di porfido, largo 2,5 metri. Sul bordo esterno è prevista la realizzazione di un marciapiede asfaltato di 1,5 metri di ampiezza, mentre sul lato sud-est, verso la collina, correrà pista ciclabile larga 2,5 metri. Le corsie di immissione avranno una larghezza di 7 metri, mentre quelle di uscita saranno larghe 6 metri. L’importo complessivo stanziato per l’intervento è di 600mila euro. Per i lavori è prevista una durata di 210 giorni.

Entro marzo si avvieranno anche i lavori per la rotonda di Case Gentili, che andrà a sostituire l’attuale incrocio a raso, collocato in posizione critica (si trova su una semicurva con visibilità ridotta). La rotonda avrà un diametro esterno di 60 metri, con una carreggiata larga circa 10 metri e un anello centrale sormontabile largo due metri. Inoltre, per migliorare la sicurezza complessiva della zona, saranno eseguiti contestualmente alcuni interventi migliorativi sulla viabilità circostante. In particolare sarà realizzata una strada a servizio delle abitazioni della borgata di Case Gentili, a protezione del traffico della via principale. Il progetto prevede anche un parcheggio laterale a pettine con 30 posti auto. A margine del parcheggio, a fianco delle recinzioni, correrà una pista ciclabile larga 2,5 metri, affiancata da un marciapiede. Anche per quest’opera l’importo stanziato dal Comune è di 600mila euro. I lavori si protrarranno per 300 giorni.

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L’appuntamento è per venerdì 20 gennaio in vari punti della città.

Dopo aver approvato lo schema di bilancio martedì scorso e in attesa della sua presentazione ufficiale in Consiglio Comunale (fissata per il 26 gennaio), la Giunta di Cesena apre il confronto con l’intera città sulle scelte compiute nella predisposizione del documento economico.
I primi incontri, svoltisi martedì, sono stati con sindacati e associazioni imprenditoriali, che già erano stati a più riprese coinvolti nella fase preparatoria.
Ma l’appuntamento più importante è fissato per venerdì prossimo quando, dal primo mattino fino a sera, Sindaco e Assessori saranno in vari punti della città per illustrare direttamente ai cesenati i contenuti del bilancio. “La formula – spiega il Sindaco – è la stessa che abbiamo utilizzato per il bilancio di metà mandato. Allora avevamo promesso che non sarebbe stata un’iniziativa isolata, ma che saremmo tornati a incontrare i cesenati nei luoghi della loro quotidianità nei momenti importanti per la vita della città. Il bilancio preventivo, questo bilancio preventivo in particolare, rappresenta uno snodo fondamentale per il futuro di tutti, perché da esso dipendono i servizi da mantenere, le opere da realizzare, le risorse da reperire. E quindi ci è sembrata l’occasione giusta per ripetere l’esperienza, per favorire la comprensione di un documento che di solito risulta ostico ai non addetti ai lavori e, soprattutto, sollecitare la partecipazione dei cittadini”.
Così, venerdì 19 gennaio, a partire dalle 7.20, Sindaco e Assessori saranno impegnati – insieme o a gruppi -  a presentare il bilancio in giro per la città, distribuendo un volantino (stampato in 7000 copie) che ne contiene i punti salienti. Cominceranno nei tre parcheggi scambiatori dell’Ippodromo, Montefiore e Osservanza. Le tappe successive saranno, all’ora dell’ingresso o dell’uscita degli alunni, la scuola elementare e la media di Torre del Moro, la materna dell’Ippodromo, l’elementare e la materna dell’Oltresavio, l’elementare e la materna di Ponte Abbadesse,l’elementare e la materna della Fiorita, le elementari di Borello, San Vittore, San Giorgio e Macerone. Nel pomeriggio gli appuntamenti sono nei centri Montefiore e Lungosavio, mentre in serata Sindaco e Giunta saranno dapprima all’uscita del turno serale presso lo stabilimento Orogel in via Dismano, per poi concludere la lunga giornata di incontri e dialoghi nella zona dei locali del centro storico.

Il confronto sul bilancio e il piano investimenti 2012 proseguirà con gli incontri nei quartieri, che si svolgeranno nella settimana fra il 30 gennaio e il 3 febbraio.
I primi due appuntamenti sono in scaletta per lunedì 30 gennaio: all’assemblea pubblica nel quartiere Ravennate interverrà il Vicesindaco Carlo Battistini, mentre al quartiere Rubicone ci sarà l’Assessore ai Lavori Pubblici Maura Miserocchi.
I quartieri avranno tempo fino all’8 febbraio per presentare le loro osservazioni.
L’approvazione del bilancio è prevista per il 23 febbraio.

Intervento del Sindaco sul bilancio di previsione 2012

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Nessun aumento dell’addizionale Irpef e delle tariffe per i servizi a domanda individuale; applicazione dell’aliquota di base (4 per mille) per l’Imu sulla prima casa; nessun taglio per la spesa sociale e la pubblica istruzione, fornendo anzi un maggior sostegno alle politiche per l’infanzia con aumento di 100mila euro e rafforzando le politiche per la casa; forte impegno per rilanciare la crescita delle imprese e del territorio con uno stanziamento di 450mila euro (+489% rispetto all’anno scorso).

Sono questi alcuni degli elementi più rilevanti della proposta di bilancio di previsione 2012 – forse il più difficile dal dopoguerra a oggi – messo a punto dalla Giunta Comunale di Cesena dopo un lungo percorso di confronto con i cittadini, le forze sociali ed economiche e dopo aver recepito gli scenari indicati dalla manovra economica del Governo Monti.

Le entrate

La previsione per le entrate correnti si assesta su una cifra di 79 milioni e 63mila euro. Di questa somma, 1 milione e 833mila euro andranno però in conto capitale, cioè serviranno per finanziare investimenti. Quindi la somma realmente disponibile ammonta a 77 milioni e 230mila euro.

Nel 2012 la fetta di entrate più consistente è rappresentata dalle entrate tributarie che passano dai 27 milioni e 582mila euro del 2011 agli attuali 51 milioni e 608mila euro (+ 87%, pari a 24 milioni e 26mila euro).
A determinare il nuovo quadro soprattutto due fattori.
Da un lato, c’è l’introduzione dell’Imu (Imposta Municipale Unica). L’Amministrazione comunale ha scelto di non applicare aumenti all’aliquota base del 4 per mille sulla prima casa e del 2 per mille sui terreni agricoli, mentre per le altre proprietà immobiliari è stata fissata l’aliquota del’8,6 per mille (con l’aumento dell’1 per mille rispetto all’aliquota base). Sulla base di queste aliquote, l’Imu a Cesena ha un valore di circa 38 milioni d 506mila euro e determinerà per il Comune un gettito stimato intorno ai 26 milioni e 240mila euro, mentre la restante parte andrà allo Stato.
Dall’altro c’è il cosiddetto ‘fondo di riequilibrio’ che trasferisce ai Comuni quote incassate dallo Stato tramite le imposte. Questa voce, che per Cesena ammonta a 17 milioni e 700mila euro, sostituisce praticamente quasi tutti i trasferimenti statali.
Resta invariata l’addizionale Irpef.
Confermato l’impegno alla lotta all’evasione fiscale e al fenomeno degli affitti irregolari. Anche nel 2012 proseguirà la collaborazione con la Guardia di Finanza, con l’invio di tutte le dichiarazioni Isee per un controllo incrociato dei dati, e con l’Agenzia delle Entrate.
Inoltre, per l’ottenimento dei contributi comunali, oltre all’Isee, si sta ragionando sull’introduzione di un ‘redditometro made in Cesena’ (che terrà conto di alcuni parametri, come ad esempio il possesso di auto di lusso, ecc.). Sarà attuato anche un piano per il contrasto delle locazioni irregolari, tramite l’incrocio delle banche dati comunali con quelle di altri enti.

In picchiata l’entità dei trasferimenti, che per il 2012 ammontano a 5 milioni e 38mila euro contro i 27 milioni e 433mila euro del 2011, con una diminuzione dell’81,6%.
Ai minimi storici i trasferimenti statali, che nel 2012 scendono a 2 milioni e 93mila euro contro i 23 milioni 550mila del 2011.
In netta flessione anche i trasferimenti regionali, che passano da 2 milioni e 570mila euro a 1 milione 84mila euro.
In controtendenza i trasferimenti provenienti dall’Unione Europea, che passano da 78mila euro  a 140mila euro (+79%).
In crescita anche i trasferimenti da altri enti, che ammontano a 1 milione 721mila euro contro la somma di 1 milione e 313mila euro del 2011 (+31%). Queste due ultime voci sono il risultato del particolare impegno dell’Amministrazione comunale nella progettualità per attingere a fonti diverse di finanziamento.

In aumento la previsione per le entrate extratributarie, per le quali si attende una crescita di 309mila euro (+1,40%), per un totale di 22 milioni 416mila euro contro i 22 milioni 107mila euro del 2011.
Ma, in realtà questo quadro è determinato da un’entrata straordinaria di 1 milione 500mila euro proveniente da  Cesena Fiera.
Escludendo questa voce, anche sul versante delle entrate extratributarie si registra un calo di circa 1 milione di euro.
In particolare, diminuisce di 593mila euro (- 15,24%) la previsione di introiti dalle contravvenzioni, che passa da 3 milioni e 893mila euro a 3 milioni a 300mila euro: una variazione determinata dal calo delle contravvenzioni del Tutor sulla Secante.
Scende anche la previsione di incassi dai parcheggi, che passa da 1 milione e 34mla euro messo a bilancio nel 2011 a 609mila euro a bilancio quest’anno, con un abbassamento di 425mila euro (-41,10%).
Sostanzialmente invariati (anzi, in leggera flessione) gli introiti legati ai servizi a domanda individuale, le cui tariffe sono rimaste inalterate rispetto al 2011.

Le spese

Nel 2011 la spesa corrente del Comune di Cesena sarà di 77 milioni e 230mila euro, con un aumento dello 0,75% rispetto al 2011.
Questo dato, però, è frutto di una manovra più articolata, rappresentata da maggiori stanziamenti su alcune voci e, contemporaneamente, da risparmi e tagli su altre.
In primo piano, la scelta dell’Amministrazione di incrementare i fondi su alcune voci  (incasellate nel capitolo Beni-Trasferimenti-Servizi) considerate particolarmente importanti. E’ il caso delle risorse destinate al rilancio e alla crescita della nostra economia, con l’istituzione ex novo di un fondo per l’imprenditoria giovanile (+200mila euro), di un aumento dei contributi alle Cooperative di garanzia (che passano dai 92mila euro dello scorso anno ai 150mila euro del 2012), la creazione di un fondo di 100mila euro per la promozione del centro storico e delle sue attività economiche.
A questi si aggiungono i 100mila euro in più destinati alle politiche per l’infanzia e la creazione di un fondo aggiuntivo di 30mila euro per contrastare l’emergenza sfratti e la decisione di coprire totalmente la riduzione dei fondi trasferiti dalla Regione, pari a 1 milione e mezzo di euro, con risorse proprie del Comune. Incrementate di 95mila euro anche le risorse destinate ai sistemi informativi.

Questi maggiori stanziamenti sono in gran parte compensati da una serie di minori somme assegnate ai vari settori, articolate nel seguente modo:

  • Cultura: – 84.284
  • Istituzione Biblioteca: – 30.000
  • Edilizia pubblica: – 53.300
  • Infrastrutture e mobilità: – 79.800
  • Polizia municipale: – 171.000
  • Programmazione urbanistica: – 9.000
  • Staff Segretario generale: – 59.620
  • Sviluppo produttivo e residenziale: – 164.822

Totale: – 651.826

Le minore risorse destinate alla Cultura sono determinate dalla decisione di diminuire di 100mila euro i contributi destinati ad Ert.
In diminuzione anche la somma destinata agli incarichi, che nel 2012 è di 596.563 euro contro i 691.418 euro del 2011.

Le scelte e i vincoli

Confermata la drastica sforbiciata del 2011, che ha portato a tagliare dell’80% rispetto alla spesa sostenuta nel 2009 la somma da destinare per relazioni pubbliche, mostre, convegni, pubblicità e  di rappresentanza e del 50% (sempre sul 2009) le spese per missioni e la formazione del personale, prosegue anche nel 2012 l’impegno per il controllo ai costi della Politica e dell’Amministrazione che porterà, fra le altre cose a:
Razionalizzare le spese relative al patrimonio immobiliare comunale (fra le misure previste lo spostamento sede Polizia municipale da corso Cavour a via Rasi Spinelli; il trasferimento dei servizi attualmente ospitati nei locali in affitto di via Pio Battistini, il trasloco del Centro per le Famiglie e degli altri servizi operanti in via Ex Tiro a Segno nei locali ex Conad di Ponte Abbadesse);
razionalizzazione della struttura organizzativa (con riduzioni di spese di circa 650.000 euro) per garantire l’aumento dei servizi ad imprese e cittadini;
Aumento di innovazione ed efficienza ottenuti anche recuperando risorse aggiuntive grazie a progetti nazionali ed europei.

Prosegue, infine, il ridimensionamento degli oneri finanziari, che scendono di 418mila euro (-4,3%), passando dai 9 milioni e 720mila euro del 2011 ai 9 milioni e 302mila euro del 2012.
Si conferma il trend in diminuzione dell’indebitamento del Comune, che per il 2012 si attesterà sui 38,7 milioni, con un calo del 20% nell’arco di quattro anni.

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 In programma 27 opere per un importo di 350mila euro.

Sistemazione di marciapiedi, intersezioni rialzate, guard rail, rilevatori di velocità: sono questi alcune delle opere – in tutto una trentina – comprese nel programma di lavori per la sicurezza e la viabilità dei quartieri riferito all’anno 2011, di cui è stato approvato nelle scorse settimane il progetto definitivo, finanziato con un importo di 350mila euro.
“Secondo un metodo ormai consolidato da molti anni – sottolineano il Sindaco Paolo Lucchi e l’Assessore ai Lavori Pubblici maura Miserocchi -  il piano è stato concordato con i quartieri stessi,  sulla base delle priorità da loro indicate. L’obiettivo principale è quello di rendere più sicura la rete stradale: 100mila euro della somma complessiva sono destinati specificamente a misure di messa in sicurezza, ma si può dire che, in realtà, praticamente tutti gli interventi previsti vanno in questa direzione, migliorando le condizioni delle strade interessate”.
Entrando nel dettaglio, questi gli interventi previsti per i singoli quartieri.
Nel quartiere Centro Urbano si provvederà a realizzare un’intersezione rialzata fra via Martiri della Libertà e via Cairoli e a ristrutturare tratti di marciapiede in via Leonida Montanari e in via Zara, prevedendo, fra le altre cose, la costruzione di rampe pedonali per eliminare le barriere architettoniche.
Nel quartiere Cesuola verrà sistemato e riorganizzato il piazzale Paola Brighi (di fianco all’area scolastica). In programma, fra le altre cose, lo spostamento dell’isola ecologica, in altra posizione lontano dall’ingresso pedonale della scuola, l’allargamento del marciapiede che delimita il piazzale su via Sorrivoli, la costruzione di nuove rampe pedonali per l’eliminazione delle barriere architettoniche e la riasfaltatura di tutto il piazzale.
Per il quartiere Fiorenzuola il pacchetto delle opere prevede la realizzazione di un attraversamento pedonale protetto in via Fiorenzuola, all’altezza della rotonda Case Finali e la creazione di un percorso ciclabile in viale Marconi nel tratto da via Piemonte fino a via Fiorenzuola che si andrà a collegare ai percorsi ciclabili esistenti in entrambe le direzioni.
Il quartiere Oltresavio ha indicato come interventi prioritari l’attraversamento pedonale protetto a Borgo Paglia (di fronte all’edicola) e, a Diegaro, la sistemazione della fermata bus lungo via Emilia Levante all’altezza di via Canapino, con la costruzione di una piazzola rialzata di una pensilina.
Nel quartiere Borello si provvederà a tombinare un tratto lungo circa 90 metri del fosso stradale che costeggia la via Casalbono in zona Castello, in modo da poter allargare la sede stradale.
Nel quartiere Rubicone saranno installati tre rilevatori di velocità a Case Castagnoli, Case Missiroli e in  via Malanotte e si provvederà alla sistemazione idraulica e alla riasfaltatura della strada di accesso al cimitero di Carpineta.
Nel quartiere Al Mare è prevista l’installazione di barriere guard-rail in via Vetreto (strada vicinale a confine con il Comune di Cesenatico) nei punti critici ancora sguarniti di protezione.
Fra gli interventi previsti per il quartiere Ravennate il più consistente è rappresentato dall’allargamento dell’incrocio fra via Boscone e via Violone di Gattolino, che sarà realizzato grazie alla tombinatura del fosso stradale.  Inoltre, si procederà all’installazione di 3 rilevatori di velocità lungo la via Ravennate: il primo in prossimità della scuola, il secondo all’ingresso di Ronta, il terzo all’altezza di via Rovescio.
Infine, sei rilevatori di velocità saranno installati nel territorio del quartiere Cervese Nord, due a San Carlo, nel quartiere Valle Savio, e altrettanti a Sant’Andrea in Bagnolo, nel quartiere Dismano.

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